IL 2013 DI ALESSANDRO MATRI – UN RITORNO IN ROSSONERO POCO FORTUNATO
Lorenzo Romagna
Fonte: www.goal.comIL 2013 ROSSONERO DI MATRI IN CIFRE: Serie A: 14 presenze - 1 golChampions league: 3 presenze - nessuna reteCoppa Italia: nessuna presenzaIL 2013 DI ALESSANDRO MATRI - Prima il campionato vinto con la Juventus e poi il ritorno a Milanello. Questi i due aspetti più importanti del 2013 appena vissuto da Alessandro Matri. L'attaccante italiano infatti, dopo aver alzato il 29° campionato bianconero, è approdato in maglia Milan negli ultimi giorni del mercato estivo. Galliani ha prelevato in realtà il giocatore con un prezzo abbastanza alto, che si aggira intorno ai 12 mln di euro. Barbara Berlusconi non ha gradito la decisione dell'amministratore delegato di riportare Matri in rossonero, visto che lo stesso attaccante non ha dimostrato di valere i soldi spesi per lui. Il giocatore non sta attraversando un periodo positivo al Milan e in poco più di tre mesi ha già perso la fiducia di molti a Milano.UN RITORNO IN ROSSONERO POCO FORTUNATO - Il 2013 di Matri inizia alla Juventus dove fa il suo esordio annuale nella partita tra Juve e Sampdoria, persa 2-1 dai bianconeri a Torino. In maglia bianconera disputa poi altre 12 presenze siglando 5 reti fino alla fine del campionato, vinto proprio dalla squadra di Antonio Conte. In Champions inoltre, viene schierato titolare nella doppia sfida contro il Celtic nella quale sigla in totale due reti, mentre è subentrato in ambedue le gare contro il Bayern Monaco. Terminata la stagione 2012/2013 inizia la seguente con la maglia bianconera per poi trasferirsi al Milan a titolo definitivo negli ultimi giorni di mercato.La neo stagione rossonera si apre con la partita tra Milan e Cagliari, nella quale Matri viene schierato negli ultimi 25 minuti di gioco. Al Milan non trova però le fortune sperate, anzi tutt'altro. Il primo periodo rossonero si rivela molto complicato per l'attaccante italiano, causa soprattutto di un gol che tarda ad arrivare. La prima rete si fa attendere fino al 27 Ottobre nella partita persa poi 3-2 dal Milan contro il Parma. Dopo quella rete però, Matri ricade in un'astinenza da gol non indifferente. La fiducia di Allegri, che lo ha voluto a tutti i costi al Milan, è iniziata a traballare, tanto da preferirgli spesso altri compagni di reparto. Anche le speranze di tifosi e dirigenza, mai troppo alte, sono decadute sempre di più e Matri ha iniziato a sentire una pressione addosso abbastanza pesante. Il prossimo anno è vicino. Ora il giocatore dovrà pensare a riposarsi sia fisicamente che mentalmente per cercare di far ricredere l'ambiente di Milanello nel 2014.PROSPETTIVE - La delusione di San Siro è sempre più grande e Matri lo sa bene. Il 2014 non sarà un anno semplice per l'ex juventino, che ha il compito primario di dimostrare a tutti di valere quei 12 mln che tanto cari sono stati per Galliani. L'amministratore delegato è stato messo in discussione da lady B soprattutto a causa degli ultimi acquisti, su tutti quello di "Ciccio" Matri. Non sarà l'unico che dovrà dare prova del suo valore, tanti altri infatti sono chiamati a soddisfare questo obiettivo. Il 2014 dovrà essere l'anno della rivoluzione in casa Milan. Tutti dovranno muoversi in tal senso, a maggior ragione Matri, eletto da molti come il più grande flop di mercato del 2013.GIUDIZIO COMPLESSIVO: BOCCIATO.