Pianeta Milan archivio2013 IL 2013 DEL MILAN – DALL’INCREDIBILE RIMONTA ALLA RICADUTA IN UNA PROFONDA CRISI

IL 2013 DEL MILAN – DALL’INCREDIBILE RIMONTA ALLA RICADUTA IN UNA PROFONDA CRISI

Lorenzo Romagna

Fonte: infernorossonero.forumfree.it
IL 2013 DEL MILAN IN CIFRE: Vittorie complessive: 20 vittorie tra champions league, serie A e coppa Italia.Pareggi complessivi: 16 pareggi tra champions league, serie A e coppa Italia.Sconfitte complessive: 10 sconfitte tra champions league, serie A e coppa Italia.Reti complessive: 68 gol fatti tra champions league, serie A e coppa Italia.Gol subiti complessivi: 50 gol subiti tra champions league, serie A e coppa Italia.LA PRIMA PARTE DI 2013 DEL MILAN - La crisi, la rimonta incredibile e poi di nuova la crisi sono state alla base del 2013 rossonero. Il Milan nel gennaio 2013 aveva dato nascita ad un nuovo gruppo pronto a cercare di dare atto ad un'incredibile rimonta, poi riuscita. Dopo la ricostruzione avvenuta nel 2012 infatti, la squadra di mister Allegri si è trovata di fronte ad un periodo molto buio, in cui ritrovare la retta via era divenuta una "mission impossible". Nel gennaio dell'anno corrente però, Galliani rinforza la squadra con nuovi elementi, tra i quali Super Mario Balotelli. La scalata dai bassi fondi della classifica risultava impossibile e i punti di distacco dai primi posti apparivano irraggiungibili. La squadra rossonera però non si è mai data per spacciata e credendoci fino all'ultimo minuto della partita di Siena, ha dato vita ad una scalata al terzo posto ai limiti dell'incredibile. Dopo i nuovi innesti del mercato invernale in cui compariva anche il colpaccio Balotelli, i rossoneri hanno cambiato marcia, perdendo le sole partite contro la Juve in Coppa Italia, contro il Barca agli ottavi di champions e ancora contro la Juve in campionato. Dunque una prima parte di 2013 ottima, culminata con la qualificazione della cahmpions 2013/2014, obiettivo che a dicembre appariva come un sogno totalmente irrealizzabile.LA SECONDA PARTE DI 2013 DEL MILAN - Dopo i festeggiamenti per la qualificazione in champions e il superamento del brutto periodo, il Milan ha iniziato la nuova stagione senza intervenire più di tanto sul mercato. I rossoneri partono bene con il passaggio dei preliminari di champions league ai danni del PSV, ma incappano subito nelle prime difficoltà in campionato con la sconfitta sul campo del Verona, appena promossa in serie A. Da quel match, il Milan ricade in una profonda crisi, molto simile a quella dello scorso anno. La preparazione di Allegri non sembra essere adatta ad affrontare la prima parte di stagione e subito iniziano a cadere accuse su di lui, che si difende rassicurando i tifosi che la posizione in classifica sarebbe cambiata per dicembre. La situazione però, come è facilmente notabile, non cambia. I rossoneri stanno attraversando un momento molto complicato e non sembrano essere in grado di trovare la via d'uscita. Nel 2014 la rosa milanista è chiamata a riscattare gli errori commessi fino ad oggi e l'obiettivo sembra più difficile di quello dell'anno precedente.PROSPETTIVE - Il Milan occupa attualmente il 13° posto in classifica, posizione non appropriata ad una squadra storica come quella rossonera. Tutti dovranno impegnarsi per eliminare questo brutto periodo; dal primo giocatore all'ultima persona facente parte dello staff di Milanello, nessuno escluso. Lo scoglio sembra insormontabile e servirà tanta, tantissima voglia e determinazione. Il gruppo non dovrà essere solamente un gruppo ma dovrà diventare una grande squadra, simile ad una famiglia. Solo cosi i più grandi ostacoli possono essere superati. Molti devono dimostrare di meritare un posto al Milan e per questo tutti dovranno remare dalla stessa parte. Diversi giocatori e dirigenti sono stati messi in dubbio dalla dirigenza, premurosa di vedere al più presto un miglioramento. Proprio il presidente Berlusconi un giorno disse: "Solo chi ci crede... vince". Il Milan ha l'obbligo di crederci, la missione "rimonta" sarà più difficile che mai. Basterebbe dunque percorrere insieme la stessa direzione perchè in fondo "l'unione fa la forza" e la storia ci insegna che un Milan unito se vuole, può sormontare qualsiasi ostacolo. Forza ragazzi...