HONDA: GOL A DE JONG E LE VALIGIE PRONTE, MA…
fonte foto: www.talksport.co.ukKeisuke Honda, un nome mille notizie. Il giapponese del CSKA Mosca è stato molte volte, con notevole insistenza, vicino a Milanello, tanto che in Estate si parlava di affare chiuso per una cifra che si avvicina ai 2 milioni di euro, a causa del presidente del club russo offerta rialzata sino a 4, ma comunque rifiutata. Il trequartista nipponico doveva essere il famosissimo Mister X del Milan, l'uomo che doveva dare una notevole dose di qualità e tecnica, specialmente perchè oltre che nella trequarti può giocare anche da esterno, ma non se ne fatto nulla e il Milan si tuffa sul ritorno di Kakà e sull'acquisto di Walter Birsa di Riccardo Saponara, tutti conclusi positivamente. Honda arriverà a Gennaio a parametro zero, forse per questo che la società rossonera non ha voluto spendere 5 milioni per Keisuke, ma non potrà partecipare alla Champions League, perchè ha già giocato con il club moscovita. Un problema non indifferente perchè non si può contare, con tutto il rispetto parlando, solo su Birsa o Saponara, ma c'è bisogno di gente di esperienza e in questo piano c'è solo Ricky Kakà.Proprio in questi giorni, Honda, ha giocato con la sua Nazionale segnando anche un grandissimo gol contro l'Olanda di De Jong, suo compagno di squadra da Gennaio, un biglietto da visita di tutto rispetto e sembra che si sia fatto il miglior acquisto della finestra del mercato invernale, ma un interrogativo sorge spontaneo: con 4 trequartisti come dovrà giocare Allegri?. Con l'arrivo del trequartista nato ad Settsu, Massimiliano Allegri deve cambiare modo di giocare, abbandonare il 4-3-1-2 per passare ad un modulo che possa far giocare i giocatori che si meritano di tale onore. Gente come Kakà o lo stesso Honda, per non dimenticare El Shaarawy, non si accontenteranno di stare in panchina ad assistere alla partita, ecco che il vecchio modulo, con un solo trequartista, deve essere tolto, e riusato solo come rincalzo, per fare posto ad un modulo che permetta alla maggior parte dei giocatori offensivi di giocare ed ecco che le opzioni di un possibile 4-3-3, Balotelli in mezzo a Kakà e Honda, con El Shaarawy pronto ad entrare in qualche modo, e di un fantomatico 4-2-3-1, con Balotelli unica punta e il trio El Shaarawy, Honda e Kakà a dare spettacolo alle sue spalle, non sono da escludere. Certo, Honda dovrà sudare per guadagnarsi il posto, con Saponara e Birsa, che vogliono dire la loro per un posto, e Kakà, il solito professionista che non si fa problemi a stare in panchina ma non vuole cedere il posto tanto facilmente, si prospetta un guerra ad alto tasso tecnico per vedere chi giocherà in quella zona del campo tanto contesa. Il futuro numero 10 rossonero arriva tra la eccitazione della folla, pronta ad accogliere a braccia spalancate un talento purissimo con la data innata del gol e dell'inserimento, male non può fare anzi, i talenti sono sempre ben accetti soprattutto ora che scarseggiano in Italia e in primis nel Milan.