Fonte: milano.blogosfere.itIntervistato dal Corriere della Sera, Gennaro Gattuso ha parlato della situazione attuale del Milan, dei singoli e in particolare del neo rossonero Andrea Poli.La difesa ora è la versione 2.0 della banda del buco. “Ma non è che noi ogni anno vincevamo scudetto o Coppa dei Campioni. Comunque altri tempi, altri valori e budget diversi”. Se De Jong molto spesso è il migliore in campo c’è qualcosa che non quadra. “Anche quando giocavo io si diceva: se Gattuso è il migliore c’è qualcosa che non va”.Intanto il suo amico Kakà è tornato a casa. “Questo non è più il Kakà che nel 2007 ci ha fatto vincere la Champions League. Però è un esempio per tutti”. Il Milan, forse, ha bisogno di un po’ di normalità, di facce pulite. “Il Milan oggi ha soprattutto bisogno di tranquillità. E invece quando le cose vanno male si parla di creste, di orecchini. E non si finisce più. I riferimenti devono essere ragazzi come Abate, Montolivo, Poli”. Poli? Ma se è appena arrivato... “Però quando gioca si vede che è uno che ci tiene, è sempre sul pezzo. Sembra solo un incontrista ma invece è anche bravo negli inserimenti, e ogni tanto segna”.