Ottima prova dell'atipico attacco rossonero mandato in campo da Allegri, i tre attaccanti, Birsa, Robinho e Kakà, hanno giostrato bene la palla davanti, scambiandosi spesso di posizione e mettendo pressione alla difesa del Barcellona. Con il falso nove si è vista la prima partita soddisfacente del Milan, sotto il punto di vista dei tiri e anche il dialogo tra i vari giocatori è aumentato di qualità. A questo punto il mister avrà dei bei grattacapi nello scegliere il trio da mandare in campo. Appurato che il 4-3-3 è la scelta giusta per rivedere il gioco fluido dell'anno scorso, adesso il problema è quali giocatori mandare in campo: nella formazione rossonera sono presenti tre prime punte (Balotelli, Pazzini e Matri) con Mario unica pedina abile nello stretto e con i piedi giusti per passaggi precisi, Pazzini infortunato e Matri ancora non sbloccato, ma a questo punto non si può indugiare su esperimenti e continui tentativi in una tattica che non sembra dare i risultati che si vorrebbero. Il Milan ha disputato un'ottima gara ieri sera ed è probabile che venga riproposto un attacco del genere contro il Parma, anche se le scelte sono poche ed è molto difficile che questa scelta perduri per tutta la stagione, in attesa del ritorno del Pazzo e che il Mitra butti la palla in rete, per fornire al Conte Max valide alternative, per un trio offensivo prolifico e cattivo, che metta apprensione alle difese avversarie. Aspettando ciò, domenica c'è la prova del (falso) nove.
FALSO NOVE, LA VIA GIUSTA?
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