Nigel De Jong ha giocato un tempo con la sua Nazionale, olandese, contro il Giappone di Alberto Zaccheroni. Il mediano è uscito anzi tempo per una botta, poi guarita velocemente. A NUsport.nl ha parlato della partita e del Milan:"Il pareggio col Giappone? Dobbiamo ancora lavorare insieme molto duramente. Ci sono diversi giocatori fuori per gli infortuni, la squadra deve ancora costruirsi. Nel secondo tempo si è visto che abbiamo ancora molto ta imparare, soprattutto i giovani che sono entrati. Possiamo misurarci con squadre che andranno al Mondiale, è importante per la forza mentale. Abbiamo fatto molto bene nel primo tempo, ma il secondo è stata una storia diversa. La mia posizione più offensiva? Ogni allenatore deve seguire la propria visione. Van Gaal vuole un calcio offensivo e certamente la posizione del numero 6 è molto importante. Quando posso mi spingo in avanti. Al Milan ci sono altri giocatori che vengono a prendersi la palla dietro. Ma l'aspetto difensivo è molto importante, perché non siamo nella posizione in cui vorremmo essere. Difendere e non subire gol al momento sono sacri. Al Milan è il mio primo lavoro".
DE JONG: “SIAMO IN UNA BRUTTA SITUAZIONE, E’ VITALE NON PRENDERE GOL”
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