Pianeta Milanarchivio2013CONSTANT: “SFIDA PIU’ SPETTACOLARE CON TOTTI, AGLI OTTAVI VORREI IL PSG E SULLA CONTESTAZIONE…”
CONSTANT: “SFIDA PIU’ SPETTACOLARE CON TOTTI, AGLI OTTAVI VORREI IL PSG E SULLA CONTESTAZIONE…”
Arianna Alborghetti
fonte: goal.comKevin Constant si racconta a ilMessaggero.it e parla del suo Milan, tra Europa e Campionato. Il guineano è l'unico della giurma allegriana che ancora non ha convinto: anche con l'Ajax, dove la squadra si è salvata, è risultato il peggiore. Ora arriverà a San Siro la Roma, in leggera flessione da inizio stagione ma ancora imbattuta, e probabilmente con un Totti in più. “Francesco è un grande campione-spiega Constant-, meglio che sarà in campo, lo spettacolo ci guadagnerà. Anche Gervinho sta dimostrando grandi qualità e sta facendo un ottimo campionato, anche se non lo conosco bene sarà interessante affrontarlo”. Poi continua sulla sfida di lunedì: “Sinceramente non ho pensato che possiamo essere i primi a battere i giallorossi. Non importa chi sono gli avversari e se sono imbattuti, l’importante è vincere. La Roma ha un bel gruppo e ha dimostrato di avere un bel gioco, ma noi dobbiamo vincere contro tutti”. Obiettivi? “Roma e derby sono due sfide fondamentali, siamo in forma e nelle ultime gare l’abbiamo dimostrato ottenendo risultati. L’obiettivo resta arrivare tra le prime tre, e noi siamo concentrati su questo. Vincere tanto e perdere poco è la ricetta. Nell’arrivare terzi ci crediamo al 100%, andrà come l’anno scorso. Quest’anno è più difficile, ci sono tante squadre competitive, ma sono sicuro che ce la faremo”. Ma non bisogna dimenticare la Champions League: “Siamo contenti di essere agli ottavi, e sono sorpreso che Juve e Napoli non siano passati. In campionato caliamo di attenzione, dobbiamo dare tutti di più. Vorrei evitare il Bayern che ha dimostrato di essere il più forte.Vorrei il PSG“. Ed infine qualche considerazione sulla contestazione ricevuta dai tifosi: “Non contestavano me direttamente, ma la squadra in generale. Ho sempre detto che i tifosi hanno diritto di dire quello che pensano. Io mi concentro sul campo, come quando sono entrato contro l’Ajax dove ho cercato di fare bene e di dare il massimo”.