Pianeta Milan archivio2013 BOCCI (GAZZETTA): “PAZZINI FONDAMENTALE, SAPONARA BENE. SI PUNTA AL 5°POSTO. E SU SEEDORF-PRANDELLI…”

BOCCI (GAZZETTA): “PAZZINI FONDAMENTALE, SAPONARA BENE. SI PUNTA AL 5°POSTO. E SU SEEDORF-PRANDELLI…”

Luca Fazzini

fonte:radio1euro2012.blog.rai.it
Intervistato da milannews.it, il giornalista della Gazzetta dello Sport Bocci ha parlato delle prossime strategie di mercato rossonere.Alessandra Bocci, cosa lascia in eredità questo derby?“La differenza l’ha fatta Palacio che si è inventato un gol determinante. Gli attaccanti del Milan fanno molta fatica e hanno destato critiche e polemiche le scelte di Allegri, specie sul non aver schierato Matri dall’inizio anche se, a discolpa del tecnico, non è che il giocatore in questione abbia finora fatto molto. Viceversa molto bene Saponara”.Quali prospettive per il 2014?“Le prospettive cambiano con la presenza di Pazzini. Tutti si ricordano di Balotelli ma non dell’importanza nel girone di ritorno di Pazzini. Arriveranno Honda e Rami e l’obiettivo è passare almeno un turno di Champion. Certo, con Honda a disposizione sarebbe più facile, essendo un giocatore di livello internazionale, anche se non un fuoriclasse assoluto. Non potendo essere utilizzato a maggior ragione la chiave sarà il rientro di Pazzini. Per quello che riguarda il campionato credo si possa certamente puntare al 5°-6° posto”.Obiettivo non di altissimo livello per il Milan“Vero, ma ricordiamoci gli ultimi 3 anni dove il Milan ha fatto un primo, un secondo e un terzo posto. Poi il calcio è ciclico, stagioni così capitano a tutte le squadre. Chiaro che i tifosi non siano contenti ma non c’è stata squadra al mondo che non abbia avuto momenti di down. La nota positiva è che si porta avanti il progetto giovani iniziato con Allegri, chiamato proprio per rivoluzionare il Milan proprio perché era un uomo che non aveva legami col club. Doveva essere così dal primo anno, poi le prospettive sono cambiate con l’arrivo di Ibrahimovic. Ma l’ossatura è cambiata”.Si parla ora di Seedorf o Prandelli. Se arrivasse l’olandese tornerebbe un uomo che ha avuto legami con i rossoneri, a differenza di Allegri“Quello che doveva essere cambiato è stato cambiato e rispetto ai tempi in cui Seedorf era al Milan è rimasto ben poco. L’ambiente è rinnovato, certamente l’olandese è un’incognita. È stato un grande giocatore e vedremo se sarà un grande allenatore. È una persona intelligente e ha il fascino del grande personaggio. Prandelli è un allenatore che ha spesso proposto un buon calcio e sa lavorare con i giovani e con squadre senza top players. Così come Ancelotti era ideale per come sapeva gestire le stelle Prandelli lo è per altri giocatori”.