Di Marilena Albergo per SportitaliaEnnesimo botta e risposta tra Mario Balotelli e la stampa italiana. Questa volta è la Gazzetta dello Sport che, in vista della gara della nazionale a Napoli con l’Armenia, lo ha definito simbolo “anticamorra” e per questo sicuro di partire per la Campania con il resto del gruppo azzurro. Il quotidiano scrive anche che Mario presterà la sua immagine forte al servizio della legalità, contro la camorra, mettendo così una pezza sull’infelice comparsata di qualche anno fa a Scampia. Una sorta di cammino di rieducazione, voluto dal ct Cesare Prandelli. Un modo, inoltre, per riavere la considerazione di alcuni compagni, visto che non tutti hanno approvato la sua convocazione dopo la squalifica di tre turni in campionato."Questo lo dite voi – è la replica di Balo su Twitter-. Io vengo perché il calcio è bello, tutti devono giocarlo dove vogliono e poi c'è la partita". Questa, dunque, la risposta dell’attaccante rossonero che, a suo modo, prende le distanze dal pensiero del giornale ma anche dalla camorra. Lui sarà a Napoli solo ed esclusivamente per giocare e, anche se non sarà in campo, partirà per la città partenopea per stare accanto alla squadra e per poter seguire una partita come qualsiasi semplice tifoso. Balotelli cerca così di allontanarsi da un mondo che non conosce anche perché, dopo la sua visita a Scampia, le polemiche non erano certo mancate. Adesso vuole pensare solo al calcio e da Coverciano arrivano anche dei miglioramenti. In vista della prossima sfida, durante gli allenamenti, Mario è stato impiegato in attacco accanto a Giuseppe Rossi nella partitella a campo ridotto segnando anche una rete.
BALO DEFINITO “VOLTO ANTICAMORRA”: ECCO IL PENSIERO DI SUPERMARIO
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