Pianeta Milan archivio2013 ALLEGRI HA UN SOLO IMPERATIVO, ABBATTERE IL GRIFONE PER FAR RIALZARE IL DIAVOLO

ALLEGRI HA UN SOLO IMPERATIVO, ABBATTERE IL GRIFONE PER FAR RIALZARE IL DIAVOLO


La sosta di questa settimana è oro colato per questo Milan. Un Milan abbattuto e deluso per le brutte prestazioni che si stanno susseguendo una dopo l'altra dall'inizio della stagione cerca un po di ossigeno per non stare più sulle ginocchia e rialzarsi a fatica come dopo una lunga maratona. A guidare questo gruppo di ragazzi un po allo sbando c'è colui che è al centro di mille critiche, a volte ingiuste, ed ovunque si gira trova le spalle voltate anche da chi, un paio di mesi fa, gli porgeva l'altra guancia, naturalmente si sta parlando di Massimiliano Allegri. Il Conte Max ha il diritto e il dovere di far uscire le unghie e i denti a questi ragazzi che ormai hanno solo lui come punto di riferimento, tutti sono contro il Milan e il Milan si deve mettere contro tutti per cercare di risalire la china e non essere la vittima sacrificale ad ogni match. In questo gruppo ci sono ragazzi dalle enormi qualità ma, per un motivo o per un altro, non stanno rendendo come giusto che sia, qui entra in gioco Allegri, qui entra in gioco il Mister, qui entra in gioco l'uomo che deve far fare gli uomini a tutti. Max deve riunire un gruppo per certi versi disunito con ragazzi che pensano di essere su di un piedistallo e quando vengono messi da parte si arrabbiano e contestano, ci sono ragazzi troppo timidi per far uscire il leone dentro ad essi, ecco il compito di Allegri, un compito molto difficile ma da fare, Max deve unire questo gruppo. Sabato, contro gli svizzeri Young Boys, ci sarà un test da non sbagliare, senza fare figuracce (come contro il Caen), dando spettacolo e soprattutto gioco. Già...il gioco... parola strana ma che fino a qualche anno fa si sentiva sulle bocche di tutti i giornalisti sportivi che elogiavano il Milan, elogi che ora non si verificano più, non si verificano perché non si segna contro il Chievo o perché non c'è gioco, non si capisce quale compito hanno i giocatori in campo, e forse non lo sanno completamente neanche loro. Sabato prossimo, contro il Genoa, sarà l'ultima spiaggia per cercare di puntare all'Europa che conta, in caso di sconfitta il Milan dovrà essere conscio della situazione che si andrà a creare e non cercare di arrampicarsi sugli specchi, affrontare la situazione e mettendo le cose in chiaro, con tutti. Allegri ha finito i "bonus-fedeltà" per rimandare ancora la vittoria (che manca dalla partita contro l'Udinese per 1-0), deve prendere il Toro per le corna e cercare di cambiare il verso a questa medaglia che non ha intenzione di farlo. Allegri deve preparare la partita di Sabato non solo sul piano atletico ma anche, e soprattutto, sul piano psicologico, non può giocare con ragazzi che sono confusi e fuori forma, deve creare un omogeneità all'interno di questo gruppo pieno di talenti pronti ad esplodere, ma aspettano la scintilla giusta per farlo e toccherà ad Allegri fare il "piromane" della situazione. Contro il Genoa, Allegri, deve obbedire ad un solo imperativo: Abbattere il Grifone per far rialzare il Diavolo.