ALLEGRI, EL SHAARAWY E QUELLE MILLE CONTRADDIZIONI
Redazione
Fonte foto: Spada - LaPresseL'anno scorso 'straordinario', in estate 'cedibile', ora 'unico'. Il percorso di Stephan El Shaarawy al Milan è un percorso strano, tortuoso, a tratti incomprensibile. Meno comprensibile, invece, il perchè il Faraone sia stato messo in vendita nel recente mercato, impacchettato e praticamente offerto a mezza Europa. Da lui era ripartito il Milan dell'anno scorso, a lui si era aggrappata la squadra nel momento di maggior difficoltà. El Shaarawy ha dato tutto al Milan, forse più di quanto non abbia ricevuto. Arrivato Balotelli, è scivolato nell'oblio. E' stato protetto meno o molto poco. Il cambio di modulo con il trequartista e le due punte non lo ha per niente agevolato e tutelato. Ora, però, è tornato ad essere 'unico' (Massimiliano Allegri dixit). "Sentiamo la sua mancanza, ci dà qualcosa che ci manca, ha caratteristiche e qualità che altri non hanno", ha spiegato ancora il tecnico. Mah. Da escluso a indispensabile, da reietto a figliol prodigo. La storia di El Shaarawy resta piena di contraddizioni, il feeling con il gol, però, speriamo rimanga lo stesso.