ALLEGRI E I CAMBI DI MODULO: DUTTILITA’ O CONFUSIONE?
Redazione
fonte: tuttomercato.comCambiare è sinonimo di duttilità, risorsa preziosa. Variare il proprio assetto tattico in corsa può confondere l'avversario, creargli problemi, costringerlo a contromosse non sempre azzeccate. Avere delle alternative al solito modulo, dunque, fa bene. Fa meno bene, invece, cambiare freneticamente, alternare da una partita all'altra moduli e schemi. Ecco, in quei casi si corre il rischio di togliere certezze al gruppo, inceppare i già fragili meccanismi, insomma, creare confusione. Il ritorno (probabile, secondo le indiscrezioni della viglia) al 4231 non rappresenta certo una novità assoluta per Allegri, per cui di problemi non dovrebbero essercene. Limitare però al minimo i rischi non sarebbe male, soprattutto se la sfida di Verona potrebbe risultare ancora, ironia della sorte, 'fatale'. Il limite sottile fra la duttilità e la confusione è minimo. E col Chievo non saranno ammessi errori.Questo, comunque, il probabile 11: Abbiati; Abate, Mexes, Zapata, Constant; Montolivo, De Jong; Birsa,Kakà,Robinho,Matri.