Pianeta Milan archivio2013 4-3-3, 4-2-3-1 O 4-3-1-2? E’ L’ORA DI SCEGLIERE

4-3-3, 4-2-3-1 O 4-3-1-2? E’ L’ORA DI SCEGLIERE


A inizio stagione si è discusso a lungo del modulo che Allegri doveva usare per quest'anno e dopo vari summit si è deciso di virare dal 4-3-3, marchio di fabbrica dell'allenatore livornese, al 4-3-1-2. Dal mercato sono arrivati Poli, Kakà, Matri, Vergara, Birsa, Saponara ,Silvestre e Zapata, che è stato riscattato, in estate, mentre a gennaio arriveranno Rami e Honda. Ci sono buoni colpi come Poli, Kakà , Matri, ma Vergara e Saponara sono giovani, Zapata non è una sicurezza, Birsa non sembra adatto a certi livelli e Silvestre viene da stagioni non esaltanti. Con questi giocatori quale modulo conviene davvero usare? Analizziamo le varie soluzioni:Con il 4-3-1-2, modulo scelto in estate, la formazione tipo sarebbe: ABBIATI; ABATE, RAMI, MEXES, DE SCIGLIO; MONTOLIVO, DE JONG, POLI; KAKA'(HONDA); BALOTELLI, MATRI. Con questo assetto tattico El Shaarawy sarebbe il grande sacrificato, mentre Honda e Saponara si giocherebbero il ruolo di vice-Kakà. Inoltre sarebbe un modulo che darebbe poca ampiezza e velocità alla manovra, vera pecca del Milan in questo momento.Con il 4-3-3, amato da Allegri, la formazione invece sarebbe: ABBIATI; ABATE, RAMI, MEXES, DE SCIGLIO; MONTOLIVO, DE JONG, POLI; KAKA'(HONDA), BALOTELLI, EL SHAARAWY(ROBINHO). Così anche El Shaarawy avrebbe spazio, verrebbe valorizzato e con lui gli altri uomini d'attacco. Un po' sacrificate, invece, le prime punte, con Balotelli intoccabile e la coppia Matri-Pazzini come rincalzo. Per loro lo spazio sarebbe veramente poco. Rispetto al 4-3-1-2 ci sarebbe più movimento e maggior intensità d'attacco, in primis sulle fasce, mentre in difesa le ali che tornerebbero a fare i centrocampisti o terzini aggiunti.C'è un poi un sistema che è stato raramente preso in considerazione, il 4-2-3-1. Scegliendolo, si adotterebbe lo schema della maggior parte delle squadre importanti in Europa. Si sacrificherebbe un centrocampista per un trequartista, a patto che garantisca comunque equilibrio alla squadra in fase di ripiego. Con questa soluzione tattica l' 11 ideale sarebbe: ABBIATI; ABATE, RAMI, MEXES, DE SCIGLIO; MONTOLIVO, DE JONG; HONDA, KAKA', EL SHAARAWY; BALOTELLI. Così l'attacco sarebbe stellare, ma in fase difensiva il solo De Jong in mezzo al campo non basta e come ben sappiamo,la difesa del Milan è troppo fragile.A nostro avviso il 4-3-1-2 sarebbe da escludere in questo momento, il 4-3-3 sembra invece essere la scelta più funzionale, mentre il 4-2-3-1 sarebbe da provare e riprovare. Insomma, Allegri - con la squadra al completo - potrà scegliere il giusto assetto tattico, ma dovrà indicare la via in fretta. Senza un buon modulo e un gruppo unito non si va da nessuna parte.