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LIVE PM – Udinese-Milan, la conferenza stampa di Giampaolo

Daniele Triolo

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La conferenza stampa è conclusa

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Su Leao, Duarte: "Sono un po' indietro con la condizione ma ci sono"

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Sulle prime tre gare: "Non so se saranno determinanti ma possono far cambiare l'umore. Le valutazioni vanno fatte sulle prestazioni e c'è chi è deputato a giudicare il nostro lavoro. Io sono fortemente orientato e concentrato nel creare step di lavoro condivisibili perchè so che soltanto il lavoro e le qualità dei calciatori possono farci svoltare"

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Su Correa: "Non lo conosco"

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Su Andrè Silva: "Un po' condizionato lo è. Io ci conto perchè ad oggi è un calciatore del Milan. Se domani ho bisogno di lui lo faccio giocare. Poi si vedrà"

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Sul calendario: "Io il Milan lo voglio vedere sempre nello spirito, nell'applicazione e nello stare insieme. Credo che la qualità dei calciatori possa fare la differenza. I dettagli non si finiscono mai di curare"

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Sul possibile innesto d'esperienza: "Non conosco le evoluzioni del mercato ma non ci penso. Brucerei energie. Chi sta nella stanza dei bottoni da un punto di vista tecnico con il quale mi confronto sanno che se c'è la possibilità si può procedere"

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Sugli infortunati: "Mi è dispiaciuto perdere Biglia perchè stava facendo bene. E' un calciatore serio, fidelizzato e professionale. Poi ci sono gli altri come Caldara, Theo Hernandez che spero possa riprendere a stresso giro e spero dopo la sosta, Reina, Bonaventura che stiamo reinserendo in un programma lavorativo settimanale"Sul rigorista: "Sarà Piatek"

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Sull'approccio con il Milan: "Non vivo le emozioni ma ho le chiavi di Milanello perchè siamo qui con i miei collaboratori gran parte della giornata"

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Sul sentire Gattuso: "Non l'ho sentito ma presto lo andrò a trovare"

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Sull'obiettivo Champions: "Corrono tante squadre, Milan compreso. Ultimamente i rapporti si sono un po' assottigliati e il Milan per storia e blasone deve correre per quell'obiettivo. Non è il solo a farlo ma vi garantisco che non stiamo qui per recitare una parte. Dobbiamo fare il massimo"

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Sul possibile inasprimento della critica in una piazza come Milano: "Faremo in modo di creare una critica positiva. Diciotto ore al giorno sono dedito al mio lavoro, un mio maestro come Galeone mi diceva meglio affogare nell'oceano che in un bicchiere d'acqua"

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Sul mercato: "Ho la fortuna di lavorare con dirigenti che sono stati grandissimi calciatori e che conoscono le dinamiche di come funzionano le cose in una squadra di calcio. Quando mi confronto con loro vengono fuori le raffinatezze di cui dispongono e sanno bene cosa fare. Io mi lamento quando i calciatori non si fidelizzano, mi lamento quando non c'è attenzione e passione. Mi innamoro dei calciatori e non mi innamoro degli inaffidabili, di quelli che timbrano il cartellino. Ho dirigenti in grado di capire tutto questo"

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Sulle condizioni di Piatek: "Piatek ha caratteristiche importanti, è un giocatore più di profondità che di palleggio. Giocando con un altro al fianco può togliersi di dosso le varie attenzioni difensive che può subire. Bado alla sostanza delle cose e la prestazione collettiva della squadra. "

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Su Suso: "Ho già espresso un parere tecnico. Non ho letto le dichiarazioni di Capello. E' chiaro che nella visione di tutti è un esterno, anche io avevo qualche dubbio all'inizio ma il calciatore mi ha dato ampia disponibilità e non si è mai lamentato. I giocatori forti possono giocare ovunque. Il sistema di gioco l'avrei cambiato in funzione di Suso? Questo sì proprio perchè mi ha sempre dato grande disponibilità. Sono felice che resti ma il mercato non è chiuso e può succedere di tutto perchè ogni giorno fate mercato (risata)"

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Sulla partita di domani: "Le partite si giocano su tanti aspetti e si va anche oltre il tecnico-tattico. Domani la squadra deve essere competitiva"

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Sulla formazione di domani: "Gioca chi sta meglio, poi capiterà che saranno fuori giocatori forti ma che oggi non hanno la condizione".Su Bennacer: "Può darsi che domani gli possa ritagliare uno spezzone di partita ma vado su quelli che mi danno più garanzie. Alla squadra ho detto che gli romperò le scatole perchè abbiamo necessità di portare tutti nel progetto"

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Giampaolo sull'ambiente: "Sono in una struttura di lavoro straordinaria, eccellente. Se qui vuoi lavorare ti puoi sbizzarrire. Con i calciatori ho un buon feeling lavorativo. Io ho un'idea di dove bisogna andare, ho bisogno di tempo

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Sulle cose da correggere: Tutte le amichevoli sono state diverse. Abbiamo trovate squadre che giocavano con sistemi diversi, squadre che ci aspettavano e che ci venivano a prendere. In tutte e sei le partite siamo andati a cercare step per migliorarci. Cose positive e cose su cui dobbiamo migliorare, ma fa tutto parte del percorso di apprendimento. I calciatori mi seguono, sono fidelizzati e sono attenti

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Giampaolo sul momento della squadra: Il lavoro lo avevamo portato avanti così come lo avevamo programmato. Il problema è che sono arrivati tardi alcuni giocatori, ora le sedute diminuiscono e chi è arrivato dopo ha bisogno di più tempo. Chi ha iniziato prima è stato bravo a portare avanti un certo tipo di lavoro, gli ultimi arrivati lo stanno facendo. Ma ne ero conspaevole

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"Amici di ‘PianetaMilan.it', benvenuti al ‘Milanello Sports Center’ di Carnago (VA), dove tra poco, alle ore 12:45, il tecnico rossonero Marco Giampaolo terrà la conferenza stampa di introduzione di Udinese-Milan, gara in programma domani pomeriggio alle ore 18:00 alla ‘Dacia Arena’. Restate con noi per non perdervi neanche una dichiarazione in diretta del mister!

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