SAMP – MILAN, senza i quarti di Coppa Italia crolla tutto

Qualora il Milan dovesse uscire dalla Coppa Italia, rischia di essere compromesso l’intero progetto di Sinisa Mihajlovic. E si dovrebbe ripartire da capo

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Sinisa Mihajlovic, allenatore del Milan

Tra poco meno di quattro ore il Milan scenderà in campo a Genova per affrontare, per gli ottavi di finale di Coppa Italia, la Sampdoria di Vincenzo Montella. Sfida che nasconde moltissime insidie per i rossoneri, chiamati ad una grandissima prestazione per riscattare i due brutti, tetri pareggi contro Carpi (0-0) e Verona (1-1) nelle ultime due gare di Serie A.

La gara secca del ‘Ferraris’, oltre a decidere chi, tra Samp e Milan, meriterà di approdare ai quarti di finale della competizione nazionale, rappresenterà, con tutta probabilità, l’ultima occasione per Sinisa Mihajlovic per salvare la sua panchina, e per salvaguardare il suo progetto tecnico almeno fino al termine della stagione. Nel malaugurato caso in cui il Milan dovesse fallire il passaggio del turno, infatti, crollerebbe come un castello di sabbia l’intero progetto concepito, in estate ad Arcore, dalla triade Berlusconi – Galliani – Mihajlovic: quella che doveva essere la stagione del rilancio, del ritorno del Milan in Champions League e, di conseguenza, ai massimi livelli di competitività, si sta pericolosamente trasformando in una riproposizione dell’annata vissuta sotto la conduzione tecnica di Filippo Inzaghi.

Vincere, e convincere, al ‘Ferraris’, per il Milan e per Mihajlovic vorrebbe dire accendere, di botto, la stagione: passando il turno, infatti, i rossoneri si troverebbero di fronte il Carpi nei quarti di finale di Coppa Italia e, quindi, sulla strada di un’ipotetica finale, una rivelazione del torneo tra Spezia ed Alessandria. La strada, pertanto, sarebbe tutta in discesa per il Milan verso quella Coppa Italia che, in Via Aldo Rossi (ex Via Turati), manca dal 2003. Una coppa che, giova ricordare, se vinta da diritto all’accesso diretto in Europa League e che è stata posta, dalla società, tra gli obiettivi da non fallire per cominciare a rimettere in bacheca trofei, un’emozione che ai rossoneri manca dal 2007 (Scudetto 2011 escluso).

Se, invece, sul prato dell’impianto di gioco genovese, Abbiati e compagni non dovessero riuscire ad avere la meglio sulla Samp, e fossero costretti a salutare la manifestazione, facendo compagnia ad altre eliminate illustri quali Roma e Fiorentina, Mihajlovic verrebbe con tutta probabilità messo ancora di più sulla graticola, se non direttamente allontanato tra stasera e domani, ed il Milan si ritroverebbe costretto a vivacchiare, di giornata in giornata, da qui fino al prossimo maggio, rimandando, di fatto, il riscatto alla stagione 2016-2017. Una triste fine che il club, la squadra, ed i suoi sostenitori non meriterebbero assolutamente. Samp – Milan da dentro o fuori, in tutti i sensi. Dentro o fuori dalla Coppa, dentro o fuori da Milanello: Mihajlovic, adesso tocca a te.

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