Coppa Italia – Verso Milan-Torino: Bonaventura, rialzati! È il tuo momento

Giacomo ‘Jack’ Bonaventura sta vivendo una fase di involuzione dopo aver brillato per lungo tempo. In Milan-Torino dovrebbe avere la chance per riprendersi

di Daniele Triolo, @danieletriolo

NEWS MILAN – Neanche il tempo di archiviare la vittoria di Brescia e di registrare l’aggancio al sesto posto in classifica, che varrebbe la qualificazione alla prossima Europa League, che i rossoneri di Stefano Pioli sono già proiettati a Milan-Torino, gara in programma domani sera, ore 20:45, a ‘San Siro‘ e valevole per i quarti di finale di Coppa Italia.

Eliminare i granata di Walter Mazzarri, reduci dal pesante k.o. interno in campionato contro l’Atalanta (0-7), vorrebbe dire, per Alessio Romagnoli e compagni, guadagnare l’accesso alla semifinale di TIM Cup dove è già approdata la Juventus di Maurizio Sarri. Pioli, presumibilmente, si affiderà agli uomini più in forma per superare l’ostacolo Torino ma, al contempo, chiederà anche l’aiuto della vecchia guardia rossonera.

E non ci riferiamo soltanto a Zlatan Ibrahimovic, ma anche a Giacomo ‘Jack’ Bonaventura, il quale, ultimamente, ha molto da farsi perdonare dal popolo rossonero. Bonaventura, tornato a giocare in questa stagione dopo essersi fermato per tutta la passat annata per via di un infortunio al ginocchio e della successiva operazione, ha brillato per un lungo periodo di tempo: tra novembre e dicembre, gol a ‘San Siro‘ contro il Napoli ed in trasferta contro il Bologna, con la sensazione che il Diavolo avesse ritrovato uno dei suoi trascinatori.

Tanto che, a ‘Casa Milan‘, cominciava già a parlarsi di un possibile rinnovo di contratto per il numero 5 originario di San Severino Marche, altrimenti in scadenza il prossimo 30 giugno. Poi, però, è iniziata l’involuzione, anche normale, visto il lungo periodo di inattività a cui era stato costretto Bonaventura: nell’ultimo mese con il Diavolo il centrocampista non ha brillato. Sostituito al 45′ di Milan-Udinese da Ante Rebic, poi autore di due reti, è finito in panchina per 90′ nell’ultimo match di campionato al ‘Rigamonti‘.

E sul rinnovo, addirittura, è calato un silenzio tombale, rotto soltanto da Enzo Raiola, cugino di Mino Raiola, agente di Bonaventura, che ha sottolineato come, al momento, sia davvero molto difficile che, dal prossimo 1° luglio, Bonaventura possa ancora vestire la maglia rossonera. Una casacca che indossa, con tanto onore e molteplici lodi, dal settembre 2014. Siamo prossimi al divorzio, dunque? Probabile, ma non è ancora detta l’ultima parola. Ciò che conta, per il momento, è il presente. Che, per il Diavolo, si chiama Milan-Torino e per Bonaventura, presumibilmente, una maglia da titolare contro i granata.

A partire da domani sera Jack avrà l’occasione per dimostrare a Pioli che, sull’out di sinistra nel 4-4-2 disegnato dal tecnico emiliano, possa trovarsi meglio del diretto rivale, Hakan Çalhanoglu, ed integrarsi alla perfezione con il devastante Theo Hernández, capocannoniere stagionale del Milan in tutte le competizioni. Rialzarsi, ripartire e ricominciare a giocare come è in grado di fare può essere il modo migliore, per Bonaventura, di scalare le gerarchie del tecnico e riconquistare, presso la società, la giusta stima e la tanto sospirata firma sul nuovo contratto con il Milan.

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