Tuttosport – Milan con Elliott alla UEFA. E forse con le carte del nuovo socio

Tuttosport – Milan con Elliott alla UEFA. E forse con le carte del nuovo socio

Il fondo Elliott Management Corporation ha dato disponibilità ha presentarsi in udienza UEFA al fianco del Milan. Club in attesa del riassetto societario

di Daniele Triolo, @danieletriolo

‘Tuttosport’ oggi in edicola ha ricordato come oggi, a ‘Casa Milan’, si terrà un’importante seduta del Consiglio d’Amministrazione del club rossonero durante la quale si parlerà del bilancio 2017-2018, che chiuderà in perdita di 75 milioni circa e si affronterà la questione della realizzazione di un nuovo stadio di proprietà.

Ma non soltanto: la sessione servirà anche per verificare lo stato del versamento dei 32 milioni di euro di aumento di capitale che mancano per concludere la stagione sportiva e che Yonghong Li proprietario e Presidente del Milan, dovrebbe fare arrivare, materialmente, nelle casse della società entro il 28 giugno.

Non è da escludere, però, secondo il quotidiano torinese, che, almeno informalmente, venga trattata la questione dell’ingresso del nuovo socio. Yonghong Li, infatti, da inizio giugno ha accelerato le pratiche, avrebbe trovato un nuovo partner e, adesso, si attenderebbe soltanto il riassetto societario. Sembra che la figura individuata dal patron rossonero (l’ipotesi principale è quella di un uomo d’affari statunitense) possa dargli una mano sin da subito, versando i 32 milioni di euro dell’aumento di capitale.

Yonghong Li, nel corso della sua ultima visita a Milano, ha ricordato poi ‘Tuttosport’, avrebbe aperto una linea di credito di 100 milioni di euro con un istituto bancario italiano, quindi apparirebbe plausibile l’ipotesi che il nuovo azionista entri con una quota di minoranza, aiutando l’imprenditore cinese per l’aumento di capitale imminente e nelle spese da affrontare nei prossimi mesi, calciomercato compreso.

Il passo successivo, però, è quello più importante, ovvero il rifinanziamento del debito con il fondo Elliott Management Corporation. Se entro ottobre Yonghong Li non avrà restituito ad Elliott i 303 milioni di euro più interessi prestatigli più di un anno fa nel momento del closing per l’acquisizione del Milan, infatti, Elliott potrà escutere il suo pegno, ovvero il club rossonero, subentrarne nella gestione e trovare un nuovo compratore.

Se la parte di debito in capo ad A.C. Milan SpA (120 milioni di euro) è facile da rifinanziare, e, secondo ‘Tuttosport’, verrebbe fatto in maniera rapida ed attraverso una banca (probabilmente Goldman Sachs), la parte di debito in capo alla holding di Yonghong Li, la Rossoneri Sport Investments Luxembourg (183 milioni di euro), potrebbe essere rifondata proprio con l’ausilio del nuovo socio. A quel punto, però, questi, giocoforza, coprendo quel debito aumenterebbe le sue quote societarie e potrebbe dunque esserci un cambio nella maggioranza del club.

Che fine farebbe Yonghong Li? Quella di Erick Thohir nell’Inter, ovvero passerebbe in minoranza, pur rimanendo, magari, con un alto ruolo di rappresentanza all’interno del Milan, e gestirebbe il mercato cinese-asiatico. Siamo, però, ovviamente, nel campo delle ipotesi. Si ragionerà giorno dopo giorno, in attesa, intanto, dello snodo di martedì 19 giugno, giorno dell’udienza UEFA a Nyon. Il fondo Elliott avrebbe già dato disponibilità al Milan di schierarsi al suo fianco con un suo rappresentante. Ma non è detto che, a quel giorno, il club rossonero non arrivi già con le carte del nuovo socio: in questo approfondimento, tutti i nomi accostati al Milan nell’estenuante trattativa.

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