Gazzetta – Milan, udienza al TAS non fissata: Europa League più vicina

Gazzetta – Milan, udienza al TAS non fissata: Europa League più vicina

Il Milan non chiederà la procedura d’urgenza per il ricorso al TAS sulle sanzioni per il triennio 2014-2017: a Losanna decideranno a stagione iniziata

di Daniele Triolo, @danieletriolo

ULTIME MILAN – ‘La Gazzetta dello Sport‘ oggi in edicola ha ricordato come, fino al prossimo 14 agosto, nel calendario delle udienze del Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna, non risulti fissato alcun appuntamento per risolvere la controversia tra il Milan e la UEFA, sollevata dai rossoneri dopo le sanzioni per le violazioni del Fair Play Finanziario (FFP) nel triennio 2014-2017 comminate dai Giudici di Nyon.

Il Milan, quindi, ha presentato il suo ricorso senza chiedere la procedura d’urgenza e, pertanto, i tempi per il verdetto del TAS si allungano di conseguenza. Per la ‘rosea‘, sarà quasi certamente rimandato a stagione sportiva iniziata. Compresa quella rossonera, con la squadra impegnata in campionato ed in Europa League: anche volendo, la UEFA non farebbe in tempo a escluderla.

Il Milan, va ricordato, aveva fatto appello alla fine dello scorso mese di dicembre contro le sanzioni (multa di 12 milioni, limitazione a 21 giocatori nelle liste europee per due stagioni e l’esclusione dalle coppe in caso di mancato pareggio di bilancio nel 2021) stabilite dalla UEFA. Lunghi tempi d’attesa anche per le violazioni del triennio successivo, 2015-18: il 5 giugno scorso la Camera Giudicante di Nyon ha deciso di sospendere il secondo procedimento, a sua volta aspettando la sentenza del TAS.

Nel frattempo, continuerà il dialogo tra le parti: a rivolgersi alle istituzioni sportive, stavolta, oltre all’amministratore delegato Ivan Gazidis, ci sarà anche Zvonimir ‘Zorro’ Boban, che ha lasciato il suo ruolo di vice segretario generale della FIFA per sposare, nuovamente, la causa del Milan, questa volta in veste dirigenziale. Boban è la persona idonea anche perché, dopo aver concluso la sua carriera da calciatore, è diventato un ottimo dirigente, esperto in relazioni diplomatiche.

Dalla Svizzera, finora, ha continuato ‘La Gazzetta dello Sport‘, non sono arrivati al club segnali sull’orientamento dei Giudici. Il Milan aspetta così il pronunciamento UEFA sulla seconda violazione di bilancio e la UEFA aspetta a sua volta che sia il TAS a esprimersi sul ricorso rossonero relativo alla condanna precedente, 2014-2017. Lo scenario potrebbe cambiare se arrivasse la richiesta per una procedura d’urgenza, cosa che il Milan non ha intenzione di fare. L’obiettivo invece non cambia: allungare di un anno il break even (-30 milioni di rosso al massimo) previsto dal Fair Flay Finanziario, dal 2021 al 2022.

In estate, intanto, la squadra rossonera partirà per gli Stati Uniti per partecipare all’International Champions Cup 2019: per scoprire come vedere, in chiaro, tutte le partite, continua a leggere >>>

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