Sampdoria-Milan, Piatek sfida il capocannoniere Quagliarella

Sampdoria-Milan, Piatek sfida il capocannoniere Quagliarella

Fabio Quagliarella e Krzysztof Piatek stanno segnando a raffica: la sfida tra blucerchiati e rossoneri vale Champions ed Europa League

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Domani sera, alle ore 20:30, allo stadio ‘Luigi Ferraris’ di Genova, si disputerà Sampdoria-Milan, gara valevole per la 29^ giornata di Serie A. Come ricordato da ‘La Gazzetta dello Sport’ oggi in edicola si affronteranno, per l’occasione, Fabio Quagliarella, capocannoniere del torneo con 21 gol, e Krzysztof Piatek, bomber polacco del Milan, che segue a quota 19, pari merito con Cristiano Ronaldo (Juventus).

Il confronto tra Sampdoria e Milan vale un posto nelle prossime coppe europee per le squadre: i blucerchiati di Marco Giampaolo cercano un piazzamento in Europa League, mentre i rossoneri di Gennaro Gattuso vogliono consolidare l’attuale quarto posizione che, al momento, varrebbe ad Alessio Romagnoli e compagni il ritorno in Champions League dopo cinque anni di digiuno. Si contenderanno il match del ‘Ferraris’ potendo contare su due cannonieri di assoluto prestigio.

Quagliarella e Piatek, ha sottolineato la ‘rosea’, sono le rivelazioni di questo campionato, i bomber che non ti aspetti. Il primo perché ha 36 anni, e, nonostante in carriera abbia spesso segnato molto, e realizzato prodezze d’autore, appare comunque strano vederlo sul trono dei migliori attaccanti del massimo campionato; il secondo perché, arrivato da Cracovia in sordina, ha incantato con la maglia del Genoa e poi proseguito, da gennaio in avanti, con quella rossonera.

Divisi da 12 anni di differenza, Quagliarella e Piatek vantano, in campionato, numeri molto simili: un gol ogni 110 minuti per Fabio, uno ogni 113 per Krzysztof, che però spicca il volo grazie alla Coppa Italia (di cui è il capocannoniere con 8 centri): allargandoci infatti alle cifre stagionali, il polacco va in rete ogni 93 minuti, a fronte dei 115 dell’attaccante di origine campana. Entrambi, poi, hanno colpito due volte, di recente, con la maglia delle rispettive Nazionali, Italia e Polonia.

Quagliarella e Piatek per certi versi in campo si somigliano, ha scritto ancora ‘La Gazzetta dello Sport’. Non è gente statica che bivacca in area, ma a cui piace partecipare alla manovra e che fa salire la squadra. Cambiano, magari, nell’approccio alla porta. Uno è un visionario e uno sperimentatore, che si fa guidare dall’istinto in mille modi diversi; l’altro cerca soprattutto la concretezza e poggia sulle qualità e i movimenti che sa di avere. E alle parole preferiscono i fatti.

E che dire dei record battuti? Quagliarella ha eguagliato il record di gare consecutive a segno (11) di Gabriel Omar Batistuta, è il secondo giocatore nella storia della Serie A (con Luca Toni) ad aver segnato almeno 20 gol a 36 anni compiuti, ed è il quinto bomber blucerchiato di ogni tempo in Serie A. Piatek in rossonero ha segnato in due mesi quanto Gonzalo Higuain è riuscito a mettere insieme in sei (8 reti) e nelle prime partite ha prodotto una media gol superiore a quella di Marco van Basten, Oliver Bierhoff, Ruud Gullit e George Weah. Intanto, oggi, il Presidente del Milan, Paolo Scaroni, ha parlato della questione stadio: per le sue dichiarazioni ai nostri microfoni, continua a leggere >>>

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