Obiettivo 20 vittorie: il Milan e Giampaolo devono crescere insieme

Obiettivo 20 vittorie: il Milan e Giampaolo devono crescere insieme

Il Milan dovrà migliorare il ruolino di marcia dello scorso anno per raggiungere una Champions che manca dalla stagione 2012/2013

di Renato Panno, @PannoRenato

ULTIME MILAN – L’edizione odierna di ‘Tuttosport’ ha focalizzato le sue attenzioni analizzando la classifica del Milan nel corso degli anni. Seppur molto lento, il miglioramento è oggettivo: adesso è tempo di fare di più, è tempo di raggiungere un obiettivo che i tifosi non vogliono sfugga anche quest’anno, la Champions League.

Per fare ciò deve crescere il Milan, i suoi giocatori ma deve farlo anche il suo tecnico Marco Giampaolo. L’ex Sampdoria è reduce da quattro anni molto positivi tra Empoli e Sampdoria e ha attirato, sempre di più, le attenzioni degli addetti ai lavori. Anche un maestro come Arrigo Sacchi lo riconosce come un insegnante di bel calcio. Ma adesso c’è da salire un ulteriore scalino, perché quest’anno Giampaolo avrà a che fare con un obiettivo per il quale non ha mai lottato prima. Il suo percorso è fatto di ostacoli e illusioni, come quella della Juventus, sfiorata e mancata per un nonnulla. Da lì un percorso di rinascita che è passato dalla Cremonese fino ad arrivare alla Sampdoria, piazza importante ma che poteva lottare al massimo per un piazzamento in Europa League.

Il suo record nella massima serie è di 54 punti. Un traguardo più che lodevole vista la rosa sampdoriana, valida ma non attrezzata per step superiori. Come insegna la storia recente del nostro campionato, per la Champions c’è bisogno di almeno 70 punti in classifica. Sono 16 i punti da migliorare con i rossoneri in quella che sarà una realtà del tutto differente. Facendo qualche esempio, Atalanta e Inter hanno raggiunto la Champions proprio con questo punteggio a scapito del Milan, indietro di due lunghezze. Le due squadre hanno totalizzato 20 vittorie, mentre i rossoneri si sono fermati a 19. Anche negli anni precedenti il leitmotiv è sempre lo stesso: lo scorso anno l’Inter con 72 punti e 21 vittorie conquista la Champions, mentre due anni fa, quando il quarto posto non valeva la massima competizione europea, toccò all’Atalanta la stessa sorte del club di Suning. Per questo motivo sia il Milan che Marco Giampaolo devono prefiggersi questo obiettivo per arrivare ad una Champions che rischia di diventare una chimera. Intanto Jesus Suso potrebbe partire destinazione Roma, continua a leggere >>>

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