Milan-Frosinone, le pagelle rossonere: Donnarumma top, Kessie flop

Milan-Frosinone, le pagelle rossonere: Donnarumma top, Kessie flop

Gianluigi ‘Gigio’ Donnarumma valutato migliore in campo del match di ieri a ‘San Siro’. Voti e giudizi rossoneri secondo ‘La Gazzetta dello Sport’

di Daniele Triolo, @danieletriolo

ULTIME MILAN – Ieri pomeriggio, a ‘San Siro‘, il Milan ha battuto per 2-0 il Frosinone, toccando quota 65 punti in classifica e mantenendo la quinta posizione, ad una lunghezza di distanza da Atalanta ed Inter: il Diavolo, pertanto, si giocherà, in casa della Spal, gli ultimi 90′ della stagione 2018-2019 potendo ancora sperare nella qualificazione alla prossima edizione della Champions League.

Secondo ‘La Gazzetta dello Sport‘ in edicola questa mattina, il migliore in campo, nella fila rossonere, è stato il portiere Gianluigi ‘Gigio’ Donnarumma, premiato con un voto 8 in pagella così motivato: “Se il Milan riuscirà ad arrivare quarto, occorrerà baciare i guanti di Gigio. Questa vittoria nasce da lui: è tornato il para-rigori”. Il numero 99 del Diavolo, infatti, sullo 0-0 aveva neutralizzato un penalty tirato da Camillo Ciano.

Voto 7, invece, per Jesus Suso (“Anche per lui ampi cenni di risveglio nelle ultime partite: sforna una quantità di cross esagerata, poi dipinge il capolavoro”) ed ampia sufficienza, voto 6,5, per il tecnico rossonero, Gennaro Gattuso, così motivato: “In attesa dei calcoli all’ultima giornata per la Champions, arriva la certezza dell’Europa League. Il minimo sindacale c’è: lui ci sarà ancora?”.

Medesimo voto, quindi, la ‘rosea‘ ha dato a Mateo Musacchio, Hakan Calhanoglu e Krzysztof Piatek: quest’ultimo, nella fattispecie, ha avuto il merito di sbloccare il risultato contro i canarini. “Il centravanti vero fa proprio così – il suo giudizio -: nelle giornate storte, sa sfruttare l’unico spunto. E questa era particolarmente storta”. Sufficienza, quindi, voto 6, per il capitano Alessio Romagnoli, Ricardo Rodriguez, Tiemoue Bakayoko e Patrick Cutrone.

Insufficienza lieve, dunque, ovvero voto 5,5, per Ignazio Abate (“Dieci anni racchiusi in cori, striscioni e soprattutto lacrime. Lotta senza respirare, ma quel rigore su Luca Paganini poteva costare tutto”), Fabio Borini e per il peggiore in campo, secondo ‘La Gazzetta dello Sport‘, della compagine milanista, ovvero Franck Kessie. Ecco motivato il giudizio sull’ivoriano: “Pasticcia davanti la sua area, perdendo un pallone sanguinoso, ed anche in quella altrui. Generoso, ma non basta”.

Senza voto, infine, le performance di Samu Castillejo ed Andrea Conti, subentrati nel finale di partita. Probabilmente, Milan-Frosinone non è stata soltanto l’ultima gara in casa, in rossonero, per Abate: un altro giocatore, infatti, è sul punto di andare via. Per i dettagli, continua a leggere >>>

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