Derby, rissa Kessie-Biglia in panchina: Gattuso furibondo. La ricostruzione

Derby, rissa Kessie-Biglia in panchina: Gattuso furibondo. La ricostruzione

Franck Kessie e Lucas Biglia sono stati protagonista di una brutta lite in panchina nel derby, con Gattuso furibondo: i due poi si scusano in diretta tv

di Salvatore Cantone, @sa_cantone

Serata davvero molto negativa quella di ieri per il Milan. Gattuso, infatti, così come viene ricordato dalla Gazzetta dello Sport, non deve fare solo conto con la sconfitta nel derby contro l’Inter, ma anche con la brutta lite tra Franck Kessie e Lucas Biglia, che ha messo in imbarazzo la squadra, la società e l’allenatore.

LA RICOSTRUZIONE – Ma cosa è successo esattamente? Lautaro Martinez, ha appena trasformato il rigore dell’uno a tre. Kessie diventa ancora più nervoso, anche perchè in partita ha ascoltato gli ululati e i «buu» razzisti che la Nord gli ha dedicato in un paio di occasioni,senza che l’arbitro intervenisse. L’ivoriano è deluso dal cambio e lo fa capire chiaramente, ma Biglia reagisce e gli dice di portare rispetto verso il compagno che è entrato (Conti) e verso l’intera squadra:  Kessie replica, invitando il compagno a farsi gli affari propri, ma l’argentino continua a discutere, provocando una reazione ancora più scomposta dell’ex Atalanta. A quel punto sono costretti a intervenire gli altri compagni di squadra, con Abate, Rodriguez, Reina e Laxalt che hanno cercato di rasserenare gli animi.

DICHIARAZIONI – Al termine della gara Gattuso ha manifestato tutta la sua delusione per quanto accaduto, annunciando dei provvedimenti duri: “È la sconfitta peggiore, che mi ha fatto male perché vuol dire che qualcuno non ha capito ciò in cui credo. A livello umano è la delusione più grande, questa vale come il caso Icardi su cui mi sono già espresso. Ora lascio che parlino loro e poi in settimana lo farò io. È una sconfitta doppia, sia in campo che comportamentale, e la responsabilità è mia. Non siamo all’asilo, non accetto che non si dia la mano al compagno che entra. Posso non capire niente di calcio ma a queste cose, a rispetto e disciplina, sanno quanto ci tenga. E per fortuna che non ho visto tutto il cinema, se no mi buttavo dentro e facevo una figuraccia anch’io”. Anche Kessie e Biglia hanno parlato a fine match: “Avevo il nervosismo della gara e la voglia di dare il mio contributo. Mi sono lasciato andare con Lucas, a cui ho già stretto la mano e chiarito tutto – ha detto l’ivoriano -. Chiedo scusa a tutti, a Lucas che ha più anni di me e da cui devo solo imparare, all’allenatore, ai tifosi e alla società». Poi Biglia: «Mi vergogno, mi prendo la responsabilità, sono più grande e devo restare tranquillo. Invece ho sbagliato io per primo, dovevo tener presente la tensione del momento. Volevo fargli capire che quello non era l’atteggiamento giusto verso il nostro compagno ma avrei potevo dirglielo nello spogliatoio. Ci siamo chiariti ma la figuraccia resta e dispiace. Non è qualcosa da fare davanti a tutti: e siamo qui per questo, per chiedere scusa al club, alla gente e a Gattuso che dà tantissimo per questo gruppo e lo mette sempre davanti a tutto». Intanto Salvini critica Kessie. Continua a leggere >>>

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