Coppa Italia – Lazio-Milan, le pagelle rossonere: bene Bakayoko, Suso evanescente

Coppa Italia – Lazio-Milan, le pagelle rossonere: bene Bakayoko, Suso evanescente

Tiemoue Bakayoko punto di riferimento del Milan di Gennaro Gattuso anche a Roma: voti e giudizi mattutini de ‘La Gazzetta dello Sport’

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Ieri sera, allo stadio ‘Olimpico’ di Roma, il Milan ha pareggiato 0-0 contro la Lazio nella semifinale di andata di Coppa Italia, rinviando, di fatto, ogni discorso relativo alla qualificazione in finale alla gara di ritorno in programma in aprile a ‘San Siro’.

Secondo ‘La Gazzetta dello Sport’ oggi in edicola, nella fila della compagine rossonera il migliore in campo sul prato verde dell’Olimpico è stato il centrocampista francese Tiemoue Bakayoko, premiato con un 6 in pagella. L’ex Monaco e Chelsea, infatti, ha voluto strafare, perso palloni a centrocampo ma, comunque, è stato ancora una volta punto di riferimento del Diavolo e uomo predisposto a creare la superiorità numerica in fase di ripartenza.

Medesimo voto, 6, per il tecnico rossonero, Gennaro Gattuso: il suo Milan era partito bene; poi, però, la squadra si è sgonfiata ed è divenuta troppo remissiva. Da salvare, a conti fatti, soltanto il risultato e non la prestazione, ampiamente rivedibile. Sufficienza anche per Gianluigi ‘Gigio’ Donnarumma, Davide Calabria, Mateo Musacchio, Alessio Romagnoli (“Dalle sue parti gira spesso Joaquin Correa, il più attivo dell’attacco laziale, ma lui resta in posizione e non si spaventa”), Diego Laxalt, Franck Kessie, Lucas Paqueta (“Sostanza nei primi 45’, cala un po’ nella ripresa”), Krzysztof Piatek, che ha ricevuto pochi palloni giocabili e Fabio Borini.

Un passo sotto la prestazione sufficiente, valutata dunque dalla ‘rosea’ con un 5,5 in pagella, Hakan Calhanoglu (“Troppa fatica nel governare i palloni”) e Samuel ‘Samu’ Castillejo (“L’idea di Gattuso era quello di accendere la corsia destra, ma non riesce a trovare sbocchi”) mentre ha giocato troppo poco Lucas Biglia per rimediare una valutazione sulla sua prestazione. Peggiore in campo, infine, è stato giudicato lo spagnolo Jesus Suso, che rientrava dopo la squalifica in campionato contro l’Empoli. L’ex Liverpool ha preso un 5 in pagella così motivato: “Un po’ si trova emarginato dal gioco, un po’è demerito suo perché non riesce a saltare l’uomo. La gamba non va ancora, gli strascichi della pubalgia si fanno sentire”.

IL MILAN, PERÒ, HA ANCHE QUALCHE MOTIVO PER SORRIDERE. CONTINUA A LEGGERE >>>

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