Milan, Reina nei guai: la Procura FIGC chiede tre mesi di squalifica

Milan, Reina nei guai: la Procura FIGC chiede tre mesi di squalifica

Pepe Reina, dal prossimo 1° luglio ufficialmente un giocatore del Milan, rischia un lungo stop per rapporti di amicizia con alcuni camorristi di Napoli

di Daniele Triolo, @danieletriolo

I quotidiani sportivi in edicola questa mattina hanno dedicato spazio alla vicenda di José Manuel ‘Pepe’ Reina, classe 1982, portiere spagnolo che, dal prossimo 1° luglio, sarà ufficialmente un giocatore del Milan, prelevato a parametro zero dal Napoli. La Procura della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) avrebbe infatti chiesto per Reina tre mesi di squalifica in seguito al processo sportivo che coinvolge alcuni ex giocatori del Napoli accusati di aver intrattenuto rapporti e scambiato favori con tifosi legati alla criminalità organizzata, come emerso dall’indagine della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli (dove, però, non figurano tra gli indagati).

Ieri, dal Tribunale dove si è svolta l’udienza, sarebbe trapelato come siano stati chiesti tre mesi per Reina, quattro per Salvatore Aronica e dieci per Paolo Cannavaro, oltre alle richieste di ammende per i club coinvolti e gli altri deferiti. A Reina, in particolare, è stato contestato lo “scambio di cortesie” come “la disponibilità di uso di auto di grossa cilindrata” di proprietà di Gabriele Esposito, uno degli indagati, e “agevolazioni all’accesso in zona riservata dello stadio San Paolo in occasione delle gare ufficiali”. Il Milan, quindi, non può dormire sonni tranquilli: il Tribunale, nel momento della sentenza, potrà essere certamente più mite ma l’incertezza, per ora, resta. Così come per il ricorso al TAS in merito la sentenza UEFA: qui i possibili scenari del caso.

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Google Plus /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy