Milan, la rivoluzione di Elliott: nuovo management e 150 milioni per il club

Milan, la rivoluzione di Elliott: nuovo management e 150 milioni per il club

Il fondo Elliott Management Corporation si prepara, concretamente, a prendere in mano le redini e le sorti del Milan: queste le probabili mosse dei Singer

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Le edizioni odierne di ‘Tuttosport’ e del ‘Corriere dello Sport – Stadio’ spiegano come il Milan, in queste ore, stia prendendo sempre di più ‘la via’ del fondo Elliott Management Corporation, il quale, nei prossimi giorni, dovrebbe avviare una vera e propria rivoluzione in Via Aldo Rossi e dintorni.

Procediamo, però, con ordine. Ieri sera il fondo Elliott ha ufficialmente avviato la procedura di escussione del pegno Milan, vista l’inadempienza di Yonghong Li, e ciò è dimostrato dal cambio degli amministratori della Rossoneri Sport, con il cinese Chen Huashan ed il francese Henry Isabelle rimossi per far spazio ad Aldo Savi, Gloria Centineo Cavarretta Mazzoleni ed all’ungherese Viktor Schuh.

Un atto importante, ha sottolineato ‘Tuttosport’, che, adesso, pone Elliott in posizione dominante dentro la holding che detiene il 99,97% delle azioni del Milan. Una volta che il Tribunale del Lussemburgo avrà ultimato la pratica, Elliott convocherà l’assemblea dei soci per convertire il suo credito in azioni e, successivamente, verrà indetto il Consiglio d’Amministrazione del Milan, dove verranno destituiti tutti i membri cinesi, che saranno rimpiazzati da uomini di Elliott.

Non è da escludere, poi, che il fondo di Paul Singer decida di operare una vera e propria rivoluzione dei quadri dirigenziali, spazzando via l’attuale management, compreso l’amministratore delegato Marco Fassone e il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli, per far posto a ‘nuove figure’. Per il ruolo di A.D., potrebbe esserci il ritorno dalla Roma di Umberto Gandini; come D.S., in pole position ci sarebbe Cristiano Giuntoli del Napoli mentre Paolo Maldini avrebbe un ruolo di primaria importanza nell’area tecnica del club.

Indiscrezioni, queste, corroborate dal ‘CorSport’, che, in aggiunta, ha fatto presente come, se davvero Elliott vuole rivoluzionare lo staff dirigenziale, è perché nelle mire della famiglia Singer c’è l’intenzione di gestire il Milan, almeno per un periodo, per poi venderlo all’asta al miglior offerente una volta rivalutato, riassestato e reso più appetibile. Tra l’altro, il fondo Elliott dovrebbe immettere nel Milan, tra i passi tecnici da compiere per la sua gestione, ben 150 milioni di euro per sistemare i conti, garantire liquidità al club e per consentire di operare in entrata sul mercato. A questo proposito, ieri, ha parlato Mirabelli, il quale, in attesa di capire se sarà ancora lui o meno a condurre le danze, ha spiegato su quali attaccanti punterà il Milan: clicca qui per scoprire i nomi!

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