Market Mondiale: il Milan osserva

Market Mondiale: il Milan osserva

Tante stelle in campo al Mondiale, ma anche giocatori di qualità meno conosciuti o chi ha bisogno di rilanciarsi. Diverse piste interessano al Milan.

di Stefano Bressi, @StefanoBressi

Il Mondiale, si sa, è sempre speciale. Per tutti. E può cambiare la vita, anche se non lo si vince. Basta giocarlo alcune volte, ovviamente giocarlo bene. Ne sa qualcosa James Rodriguez, che non ha escluso un futuro in Italia, nel 2014 dopo un’ottimo Mondiale con la Colombia si trasferì al Real Madrid. 80 milioni, decisamente troppi col senno di poi, considerando anche che le Merengues hanno dovuto cedere Angel Di Maria. James non si è mai riconfermato, ma il Mondiale ha anche questo potere: se hai brillato per quelle poche partite, difficilmente smetterai di farlo.

James aveva appena 22 anni, ma anche i campioni già affermati possono trovare nel Mondiale un’occasione: raggiungere la definitiva gloria o smuovere il calciomercato. Per esempio Cristiano Ronaldo, che dopo tre Champions League di fila con il Real Madrid vorrebbe cambiare aria e ieri si è messo in bella mostra (come se ce ne fosse bisogno). In ogni caso, la fila potrebbe allungarsi dopo un grande Mondiale. Se dovesse andare via solo un’altra grande stella, scrive La Gazzetta dello Sport, potrebbe sostituirlo: ed ecco Neymar, un altro che in questo Mondiale si gioca tantissimo con il suo Brasile. Ma Florentino Perez dovrebbe essere pronto a sborsare tantissimo. Ma veniamo ai campioni, ma più “terrestri”. Russia 2018 sarà un’occasione anche per Edinson Cavani, Robert Lewandowski e Gonzalo Higuain. Giocando una buona competizione potrebbero smuovere il mercato, dimostrando di saper essere decisivi anche nei grandissimi eventi. Tutti e tre, comunque, costano più di 50 milioni. Il Milan non può permettersi il polacco, ma gli altri due potrebbero interessare. Così come di sicuro interessa Radamel Falcao, 32enne del Monaco, che con un buon Mondiale potrebbe convincere definitivamente il Milan a puntare su di lui. Certo, però, la quotazione salirebbe e i rossoneri non sono l’unico club interessato.

Poi, ci sono i talenti, quelli che hanno in questo Mondiale la prima occasione per mostrarsi a tutto il mondo. Come per esempio Sergej Milinkovic-Savic, che probabilmente lascerà la Lazio. Ha la stessa età che aveva James nel 2014 e Claudio Lotito, nel caso in cui facesse bene, potrebbe chiedere anche più di 100 milioni. Un’occasione, invece, anche per il Milan, potrebbe essere Angel Di Maria. Il Paris Saint-Germain potrebbe cederlo e il cartellino costa circa 50 milioni. Questo Mondiale potrebbe rimetterlo in vetrina.

Infine, ci sono tutti gli altri. Sono tanti quelli che vogliono mettersi in mostra. Per esempio Milan Badelj e Marouane Fellaini, entrambi centrocampisti svincolati che piacciono al Milan e che potrebbero convincere i rossoneri a suon di buone prestazioni. Poi c’è Carlos Bacca, colombiano che tornerà invece a Milanello dopo il prestito al Villarreal, ma né lui né il club meneghino hanno intenzione di proseguire il rapporto: il Mondiale servirà ad attirare pretendenti. Situazione simile per Marco Pjaca e Xherdan Shaqiri. C’è anche Nabil Fekir, che per ora è stato ritenuto incedibile dal Lione, ma la situazione potrebbe cambiare rapidamente e piace anche al Milan. Altro talento in cerca di riscatto è Mateo Kovacic, stanco di fare panchina al Real Madrid e più volte avvicinato al Milan. Infine ci sono i talenti in ascesa, come Aleksandr Golovin, seguito con attenzione da Massimiliano Mirabelli al match d’esordio. Insieme a lui c’era Gennaro Gattuso, che ha chiarito cosa serve al Milan…

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