Gazzetta – Milan, un futuro a stelle e strisce

Gazzetta – Milan, un futuro a stelle e strisce

Sono tante le opzioni sul tavolo ma prende sempre più quota l’ipotesi di un Milan americano: la situazione del club rossonero a pochi giorni da Nyon

di Daniele Triolo, @danieletriolo

‘La Gazzetta dello Sport’ in edicola questa mattina ha fatto il punto della situazione societaria in casa rossonera dal momento in cui, come sembra, la società di Via Aldo Rossi si trova vicina ad un’altra svolta epocale. Infatti, nei giorni scorsi, Yonghong Li avrebbe individuato più figure interessare ad entrare in società con lui, con una quota inizialmente di minoranza e, nelle ultime ore, il cerchio intorno questo ‘Mister X’ si starebbe stringendo.

Se non è ancora possibile rivelarne l’identità, visto il riserbo totale sui dettagli della trattativa, segnalata però in stato molto avanzato, è però plausibile ipotizzarne la provenienza: per la ‘rosea’, tra le tanti opzioni in ballo, starebbe prendendo rapidamente quota la pista che porta agli Stati Uniti d’America. Si andrebbe, dunque, verso un Milan a stelle e strisce anche se, almeno inizialmente, la ‘bandiera’ di riferimento resterebbe sempre quella cinese.

Ci sarebbe, dietro la trattativa, un imprenditore americano, di alto livello, con cui il proprietario e Presidente Yonghong Li starebbe perfezionando i dettagli di un’operazione che avrebbe subito una repentina accelerata in occasione della visita milanese del patron rossonero: naturalmente, anche ora, Yonghong Li starebbe giocando su più tavoli alla ricerca delle condizioni migliori, e nessuna ipotesi sarebbe stata archiviata da questi in maniera definitiva.

Da quanto, però, è filtrato in questi giorni, i dialoghi si sarebbero infittiti con un soggetto in particolare: qualora, poi, la pratica dovesse complicarsi, le alternative a Yonghong Li non mancherebbero. La grande domanda, secondo ‘La Gazzetta dello Sport’, oltre a quella relativa all’identità del soggetto in questione, è: quanto ci metterebbe ad entrare, il nuovo socio, nell’azionariato rossonero? Sarebbe già un’ottima notizia se fosse questione di giorni.

Yonghong Li, infatti, starebbe spingendo al massimo per arrivare al riassetto societario entro il 19 giugno, data in cui il Milan si presenterà a Nyon per l’udienza dinanzi la Camera giudicante dell’Organo di Controllo Finanziario dei Club di calcio UEFA, che dovrà decidere le sanzioni da infliggere al Milan per il mancato rispetto dei parametri del Fair Play Finanziario nel triennio 2014-2017 e per le ‘nubi’ intorno la proprietà cinese.

L’obiettivo è quello di offrire ai Giudici uno scenario nuovo, migliorativo, in base al quale emettere il verdetto. Di modo che, magari, la squadra non venga esclusa dalla partecipazione alla prossima Europa League e la società non sia dunque costretta a presentare ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna dopo la sentenza. Ma quanto perderebbe, la UEFA, senza il Milan in Europa League? Scoprilo in questo video!

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