Gazzetta – Milan, la settimana della verità: ottimismo per il TAS

Gazzetta – Milan, la settimana della verità: ottimismo per il TAS

Tra ricorso al TAS di Losanna e nuovi vertici societari, appuntamenti chiave in settimana per definire con chiarezza il futuro del Milan

di Daniele Triolo, @danieletriolo

‘La Gazzetta dello Sport’ in edicola questa mattina ha fatto il punto della situazione societaria in casa Milan spiegando come questa che inizia oggi sarà una settimana decisiva per definire, con estrema chiarezza, il futuro del club rossonero e, verosimilmente, che piega prenderà la stagione alle porte.

Giovedì 19 luglio, per prima cosa, è in programma la ‘giornata campale’ a Losanna, dove il Milan, al cui pool di avvocati si aggiungerà anche un legale del fondo Elliott Management Corporation, sosterrà l’udienza dinanzi il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) nella quale cercherà di convincere i tre arbitri a farsi riammettere all’Europa League. Nel pomeriggio della medesima giornata arriverà la sentenza.

Un Milan nuovamente abilitato a prendere parte alle competizioni europee, ha sottolineato la ‘rosea’, ne guadagnerebbe anche in termini di budget: i rossoneri hanno già recapitato a Losanna il proprio dossier difensivo; entro domani arriverà anche quello della UEFA. Dopo il passaggio di proprietà dai cinesi ad Elliott, però, la UEFA non parte più in netto vantaggio rispetto il club di Via Aldo Rossi.

Il Milan, difatti, si sta riorganizzando ed ora può armare il contropiede: Elliott, infatti, ha garantito la continuità aziendale, proponendosi anche come fondamento futuro; rilevando il Milan ne ha, di fatto, azzerato i debiti; inoltre, estendendo il confronto ad altre squadre, il club meneghino dimostrerà di essere stato trattato con maggiore severità dalla UEFA. Sia dal Milan sia dalla UEFA filtra ottimismo: vedremo, alla fine dei giochi, chi dei due contendenti l’avrà spuntata.

Sabato 21 luglio, poi, sarà la volta dell’assemblea dei soci del Milan, che dovrà eleggere il nuovo Consiglio d’Amministrazione, con la destituzione di tutti gli elementi cinesi, e nominare il nuovo Presidente, il quale, presumibilmente, sarà “l’uomo-Elliott’, Paolo Scaroni. Per conoscerlo meglio, leggete il nostro profiling!

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Google Plus /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy