Galliani: “Solo uno come Ancelotti poteva ripartire dall’incubo di Istanbul”

Galliani: “Solo uno come Ancelotti poteva ripartire dall’incubo di Istanbul”

Adriano Galliani, ex amministratore delegato del Milan, nell’intervista rilasciata al “Corriere dello Sport”, ha parlato di Carlo Ancelotti

di Salvatore Cantone, @sa_cantone

NEWS MILANAdriano Galliani, ex amministratore delegato del Milan, nell’intervista concessa al Corriere dello Sport, ha parlato di Carlo Ancelotti e della finale di Champions League persa a Istanbul contro il Liverpool.

“Quella sconfitta avrebbe potuto ucciderci. Soltanto uno come Ancelotti poteva ripartire dopo un incubo del genere. Grandi capacità di sdrammatizzazione, un rasserenatore impareggiabile… Avevamo stradominato il Liverpool, io ho capito che l’avremmo persa quando al 119esimo Sheva ha colpito di testa, Dudek ha respinto e sulla ribattuta dello stesso Sheva il pallone non è entrato. Due anni dopo un tiro di Pirlo, il primo verso la porta, ha colpito il gluteo di Inzaghi e il pallone è finito in rete. Come dice il mio grande amico Florentino Perez, “esto es el futbol”.

“Ancelotti? E’ l’amore. Se ne possono avere più di uno o due, me lo lasci dire. Cinque anni da calciatore e otto da allenatore, 4 coppe dei campioni, due e due. Pensi che non Carlo avremmo potuto vincerne cinque di fila, non dimentico la partita di Barcellona, Eto’o costretto a fare il terzino per fermare Cafu. Il godimento massimo, però, l’anno della finale con la Juve. L’Inter in doppia semifinale, la Juve in finale. Cosa può sognare di più bello un milanista?”. Intanto un calciatore del Milan continua a incantare, continua a leggere >>>

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