CorSport – Milan, oggi giorno cruciale per Elliott

CorSport – Milan, oggi giorno cruciale per Elliott

Il fondo di investimenti Elliott Management Corporation per oggi, giorno del CdA a ‘Casa Milan’, vuole “vedere denaro fresco: il punto della situazione

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Il ‘Corriere dello Sport – Stadio’ oggi in edicola ha parlato, in maniera approfondita, della situazione societaria del Milan che, oggi, venerdì 15 giugno, passerà attraverso un importante snodo, quello del Consiglio d’Amministrazione, di cui è prevista una seduta presso la sede del club in Via Aldo Rossi.

Aumento di capitale, giudizio della UEFA, ingresso di un nuovo socio: questi i tre punti focali intorno ai quali si delineerà il futuro del club rossonero. Sebbene il Milan abbia fatto trapelare come, oggi, nel CdA, non vi saranno annunci di alcun tipo né, tanto meno, rivelata l’identità del nuovo soggetto pronto ad affiancare Yonghong Li, ormai appare tutto strettamente correlato.

Cedere una quota di minoranza del Milan, infatti, permetterebbe a Yonghong Li di immettere molto facilmente e rapidamente i 32 milioni di euro che mancano per il secondo aumento di capitale e, di conseguenza, avere maggiore liquidità e stabilità economica per andare, martedì 19 giugno, in udienza presso la UEFA a Nyon, dove la Camera giudicante dell’Organo di Controllo Finanziario dei Club di calcio (CFCB) dovrà decidere se estromettere o meno Leonardo Bonucci e compagni dall’Europa League.

I tempi sono stretti, quindi è probabile, ha sottolineato il quotidiano romano, che il nuovo socio si riveli fondamentale nel caso in cui il Milan, in presenza del verdetto UEFA più severo, decida di ricorrere al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna. Intanto, si cerca di capire chi sia questo nuovo socio in procinto di entrare nel club rossonero: le voci sono tante anche perché, secondo il quotidiano romano, Yonghong Li starebbe tenendo aperte più trattative.

Si va, dunque, dall’ipotesi italiana a quelle americane (con i magnati Stephen Ross e John Fisher su tutti), passando per un malese. All’apparenza, nelle ultime ore, il fronte statunitense sembra essersi ‘surriscaldato’, balzando in testa alle preferenze, con la banca d’affari Goldman Sachs che gestisce la situazione. Nella serata di ieri, comunque, si sarebbe diffuso un po’ di nervosismo, per altro da ambiti proprio vicini Goldman Sachs, il che, per una trattativa complessa, potrebbero essere anche del tutto normali e non per forza da ‘allarme rosso’.

Ad ogni modo, l’ingresso di un nuovo socio consentirà a Yonghong Li, oltre che di completare l’aumento di capitale, anche di poter rifinanziare il debito con il fondo Elliott Management Corporation; in caso contrario, se ciò non avvenisse entro ottobre, Elliott subentrerebbe nella gestione del Milan, rilevando tutte le azioni, anche quelle acquisite dal nuovo socio di minoranza. In tutto ciò, ha sottolineato il ‘CorSport’, Elliott non sarebbe stato ancora informato ufficialmente del possibile cambio di assetto societario.

Eppure, perché ciò avvenga, il suo ‘placet’ all’operazione è fondamentale. Paul Singer ed i suoi uomini, invece, sarebbero al momento in attesa di capire se oggi Yonghong Li sottoscriverà l’aumento di capitale, facendo quindi “vedere”, anche se non tecnicamente (per quello ci vorranno altri 12-15 giorni) i soldi necessari per concludere la stagione del club rossonero. Se ciò non si verificasse, e se Yonghong Li non versasse il denaro, Elliott interverrebbe, metterebbe i 32 milioni e gestirebbe subito il club. Oggi è il gran giorno, se ne saprà di più: qualora il Milan passasse ad Elliott, infatti, prenderebbe quota anche l’idea di un immediato cambio di proprietà: ecco qui l’acquirente trovato dal fondo!

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