Cessione Milan – Elliott ha in mano il destino del club rossonero

Cessione Milan – Elliott ha in mano il destino del club rossonero

Il fondo Elliott potrebbe rilevare il Milan in 2-3 giorni, a meno che non decida di andare incontro a Yonghong Li e valutare la proposta che sta arrivando

di Daniele Triolo, @danieletriolo

‘La Gazzetta dello Sport’ in edicola questa mattina ha fatto il punto sulla delicata situazione societaria in casa Milan: i rossoneri, infatti, a 15 mesi di distanza, sono vicini a cambiare ancora una volta proprietà.

L’imprenditore cinese Yonghong Li, come noto, non ha rimborsato Elliott Management Corporation dei 32 milioni di euro immessi nelle casse del club di Via Aldo Rossi per completare il secondo aumento di capitale da 60 richiesto dal Consiglio d’Amministrazione del Milan e, di fatto, ha messo in mano le sorti della società al fondo di investimenti statunitense.

Yonghong Li, infatti, ora è tecnicamente ‘in default’ ed il Milan, formalmente, sta passando nelle mani di Elliott, come previsto dai contratti stipulati all’epoca del maxi-prestito (303 milioni di euro complessivi, più interessi), concesso dal fondo di Paul Singer alla Rossoneri Sport Investments Luxembourg ed A.C. Milan SpA.

Elliott, secondo la ‘rosea’, non avrebbe intenzione di concedere a Yonghong Li alcuna proroga e, quindi, potrebbe rifiutare la proposta che sta arrivando sul suo tavolo: l’attuale azionista di maggioranza del Milan, infatti, in questi giorni avrebbe lavorato a Londra, insieme all’amministratore delegato del Milan, Marco Fassone, ed al direttore esecutivo del club rossonero, David Han Li, per arrivare ad un accordo vincolante per la cessione della società al milionario russo Dmitrij Rybolovlev, patron del Monaco.

Le strade, in fin dei conti, sono soltanto due: dire di no alla proposta portata da Yonghong Li e, a quel punto, avviare le pratiche per l’escussione del pegno Milan (tanto che gli avvocati di Elliott sarebbero già partiti per il Lussemburgo, sede del Tribunale competente), oppure accondiscendere alla proposta dell’imprenditore cinese e, dunque, rientrare del prestito e degli investimenti fatti sul Milan. Qualora decidesse di andare avanti per la sua strada, e di tenere il Milan, Elliott potrebbe rilevarlo nel giro di 2-3 giorni e, addirittura, tenerlo per un breve periodo, gestirlo e rivalutarlo per poi venderlo alle migliori condizioni possibile ad un compratore da lui individuato.

Dal quartier generale del fondo, ha sottolineato ‘La Gazzetta dello Sport’, filtra pochissimo, ma, a quanto pare, Paul Singer vorrebbe propendere per il ‘no’ a Yonghong Li. Quindi, a questo punto, chi è interessato al Milan dovrebbe trattare direttamente con Elliott. I compratori, per fortuna, non mancano: è spuntato fuori, negli ultimi giorni, anche un nome incredibile … clicca qui per tutti i dettagli!

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