Milan, inizia l’era Boban: programmi e idee per tornare in alto

Milan, inizia l’era Boban: programmi e idee per tornare in alto

E’ sempre più vicino il ritorno di Zvonimir Boban al Milan. Il croato nel suo lavoro ha sempre dimostrato creatività e programmazione. Conosciamolo meglio

di Salvatore Cantone, @sa_cantone

CALCIOMERCATO MILAN – Come viene evidenziato dalla Gazzetta dello Sport, Zvonimir Boban è sempre più vicino al ritorno al Milan. Mancano ancora gli ultimi dettagli, ma non dovrebbero esserci problemi per l’ingaggio del croato, nonostante le parole di Infantino, presidente della Fifa

IDEE E COMPETENZA – Qual è il credo calcistico di Boban? Alla base ci sono creatività e programmazione. All’esperienza sul campo Zorro ha aggiunto quella istituzionale, oltre ad aver lavorato per un periodo di tempo come opinionista a Sky. Insomma un’esperienza a 360 gradi che consentirà al Milan un salto in avanti notevole. Con ogni probabilità Boban troverà Marco Giampaolo. Il croato non ama chi si fossilizza su un solo sistema di gioco, ma allo stesso il tempo ritiene che il 4-3-1-2 esalti le caratteristiche dei veri numeri 10 (“Sono stato prigioniero del 4-4-2”). Il Boban opinionista, invece, ha criticato spesso la difesa a tre (“Diventa quasi sempre a 5, nessun top team europeo usa il 3-5-2 ad alto livello”). Insomma, il 4-3-1-2 e il 4-2-3-1 sono i sistemi che lo affascinano maggiormente, ma l’idea portante di Zvonimir è un’altra: il gioco conta quanto i risultati, è il presupposto che permette ai talenti di esprimere le loro qualità. Chiedere conferma a Rafa Benitez o a Filippo Inzaghi, che nei post-gara hanno discusso più volte con lui negli studi televisivi.

RUOLO – Non solo idee, ma anche operatività. Boban potrà far valere i rapporti con gli organi di governo del calcio internazionale, ma soprattutto si dedicherà alla programmazione interna del Milan. Particolare attenzione sarà dedicata al settore giovanile: il problema non sono i risultati (anche se la retrocessione della Primavera in Serie B non ha fatto piacere), ma produrre giocatori che riescano a esprimere il proprio talento. Il confronto con Maldini sarà serrato e stimolante. Da definire invece l’interazione con l’amministratore Gazidis e le rispettive sfere di competenza, in modo da evitare gli stessi problemi avuti di Leonardo. A proposito del brasiliano, ecco perchè ha lasciato il club rossonero, continua a leggere >>>

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy