Maldini: “Mercato? C’è tempo, bisogna sbagliare il meno possibile”

Maldini: “Mercato? C’è tempo, bisogna sbagliare il meno possibile”

“Tuttosport”, in edicola questa mattina, ha riportato le dichiarazioni che Paolo Maldini, direttore dell’area tecnica del Milan, ha rilasciato in conferenza

di Salvatore Cantone, @sa_cantone

CALCIOMERCATO MILANTuttosport, in edicola questa mattina, ha riportato le dichiarazioni che Paolo Maldini ha rilasciato in conferenza stampa nel giorno della presentazione di Theo Hernandez e Rade Krunic: “Con Rade Krunic avevamo già parlato alla fine dell’anno scorso, così come con il suo agente e con l’Empoli, cercando di giocare d’anticipo perché sapevamo che quattro centrocampisti se ne sarebbero andate. Theo Hernández? Vero, a sinistra siamo coperti, ma abbiamo sempre parlato che cerchiamo giocatori funzionali”.

Su Theo Hernández: “E’ un giocatore giovane, ha solo 21 anni, ma ha già vinto la Champions League, ha giocato già in una grande squadra. L’idea è di riaprire un nuovo capitolo, dopo quello purtroppo chiuso, in un club del pari livello del Real Madrid. Ha le qualità per diventare uno dei primi tre terzini sinistri al mondo”.

Sulle caratteristiche cercate nei nuovi giocatori: “Ci sono diversi fattori. Rade ha fatto vedere belle cose e siamo sicuri che abbia ancora ampi margini di miglioramenti. Theo è uno dei migliori terzini in circolazione e lui deve puntare a diventare uno dei primi tre al mondo. Il suo arrivo è perfetto a livello di timing”.

Su Jordan Veretout e Ismael Bennacer: “Sono due profili che abbiamo trattato. Le modalità del mercato sono trattative, opportunità e scelta. Vedo che c’è molta fretta e sembra che il Milan sia indietro, ma il mercato finisce il 2 settembre. Vogliamo dare la squadra completa al mister il prima possibile. Ci stiamo lavorando”.

Su Luka Modric: “Non lo abbiamo mai trattato. Cerchiamo profili giovani e forti e profili di esperienza che li facciano crescere. Un profilo come Modric sarebbe perfetto, ma non lo abbiamo mai trattato”.

Ancora sul mercato: “Abbiamo delle necessità in alcuni ruoli. Se cerchi profili di qualità, sono molto costosti. Abbiamo tanti giocatori sott’occhio, forti, con caratteristiche diverse. Non dobbiamo avere fretta per cercare di sbagliare il meno possibile. Ironie? Lasciamole così. I giocatori buoni ci sono in squadre retrocesse o in campionati non di altissimo livello”.

Sul far mercato con calma: “E’ normale che all’inizio del mercato i prezzi siano pieni e che più avanti si abbassino. L’idea è quella di far felice il mister, i tifosi, noi dirigenti e la proprietà. Dobbiamo fare le cose sbagliando il meno possibile. Tanti giocatori ci hanno lasciato a fine contratto e anche a livello numerico dobbiamo intervenire”.

Sempre sul mercato: “Dobbiamo ricordarci che abbiamo dei giocatori che ancora si devono aggregare alla squadra e che fanno già parte di questa rosa. L’idea di mercato del Milan è quella di migliorare la squadra. Sono usciti quattro centrocampisti ed è li che dovremo intervenire”. Intanto suo figlio sta bruciando le tappe. Giampaolo lo prende in considerazione, continua a leggere >>>

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