Aubameyang, è testa a testa con il Tianjin

Aubameyang, è testa a testa con il Tianjin

Il club cinese allenato da Cannavaro prosegue l’assalto al Borussia Dortmund per Aubameyang, il Milan però rilancia. Altrimenti pronto Kalinic.

di Stefano Bressi, @StefanoBressi

Clima bollente sull’asse Milano-Cina-Dortmund. Al centro dell’attenzione c’è Pierre Aubameyang. Il gabonese è il sogno di mercato rossonero, con la dirigenza milanista che sta studiando come preparare l’assalto definitivo all’attaccante, Tianjin permettendo. Anche il club cinese guidato da Fabio Cannavaro, infatti, è sulle tracce del prodotto del vivaio milanista. La distrazione degli ultimi giorni è dovuta solo ad alcuni problemi fiscali che hanno incontrato per la ratifica dell’acquisto di Anthony Modeste. L’offerta cinese è da 80 milioni per il cartellino più 30 per il giocatore. C’è tempo, però, fino a sabato prossimo, quando chiuderà il mercato cinese.

Nella mattinata di ieri il Tianjin ha rotto gli indugi ed è tornato alla carica, scrive La Gazzetta dello Sport. Si è presa la decisione di portare anche Aubameyang in Cina, anche con l’aiuto della revisione della Luxury Tax. Se prima acquistando un giocatore bisognava pagare il 100% del prezzo in tasse, adesso per campioni top, che hanno numeri da vertice per gol realizzati, il costo è dimezzato.

L’affare con i cinesi sembra essere destinato a concludersi, ma il Milan si augura che il poco tempo a disposizione giochi una parte importante. Le lungaggini burocratiche, lo sanno bene a Casa Milan, non sono una novità in Cina, come per Modeste, e quindi potrebbero far saltare tutto. Altrimenti ci sarebbe poco da fare: il Borussia Dortmund ha già accettato l’offerta, così come il ragazzo. Massimiliano Mirabelli e Marco Fassone, però, vogliono giocarsi il tutto per tutto e sarebbero pronti a un blitz in Germania per chiudere l’operazione. L’offerta rossonera è un po’ più bassa, ma ugualmente ricca: 60 milioni per il Borussia e 7,5 a stagione per Aubameyang.

Nel caso dovesse sfumare il gabonese, resta sempre aperta la pista che porta a Nikola Kalinic. Il croato ha professato pubblicamente la volontà di trasferirsi in rossonero, anche contro ciò che era stato comunicato dalla Fiorentina. Ecco perché sarebbe la prima scelta al posto di Aubameyang. Manca, però, l’accordo tra i club. Il Milan offre 20 milioni e non ha alcuna intenzione di alzare l’offerta, mentre la Viola ne chiede 30. Il giocatore, invece, l’accordo ce l’ha e continua a spingere per concretizzare l’affare. Prima, però, bisognerà scoprire cosa accadrà a Dortmund. La possibilità che arrivino entrambi c’è, visto l’extra budget di Yonghong Li. Inoltre qualche soldo arriverà dalla cessione di Carlos Bacca, sempre più in rotta e vicino al Marsiglia.

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