Profiling – Brandt: l’ala dal dribbling micidiale e col vizio del gol

Profiling – Brandt: l’ala dal dribbling micidiale e col vizio del gol

Nel mirino del Milan è finito Brandt, che Mirabelli è andato a guardare in Germania. Scopriamo di più su questo esterno dalle grandi qualità.

di Stefano Bressi, @StefanoBressi

STORIA

Julian Brandt, attaccante del Bayer Leverkusen
Julian Brandt, attaccante del Bayer Leverkusen (credits: GETTY images)

Julian Brandt è nato a Brema, ma è cresciuto calcisticamente lontano da casa. Prima al Wolfsburg nelle giovanili, poi dal 2014 al Bayer Leverkusen, che ci ha puntato con decisione, pagandolo solo 350.000 euro. Il debutto è arrivato un mese dopo il suo trasferimento, nel finale di gara contro lo Schalke 04. L’esplosione calcistica arriva però solo due anni dopo, quando in poco più di un mese (20 marzo-30 aprile) segna sei gol in altrettante partite consecutive, superando il record di Gerd Muller. E senza essere un centravanti. Ovvio che richiami attenzione. Così a maggio viene anche convocato in Nazionale da Joachim Low.

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