Betis-Milan, le pagelle: Suso certezza in patria. Laxalt e Borini flop

Analisi e voti della sfida appena conclusasi al ‘Benito Villamarín’ tra Betis Siviglia e Milan, valida per la quarta giornata del Girone F di Europa League

di Luca Fazzini, @_lucafazzini

 LE PAGELLE 

Fabio Borini (GettyImages)
Fabio Borini (GettyImages)

Reina 6.5 – Non può nulla in occasione del gol di Lo Celso. Nel finale, è bravissimo a respingere un tiro da dentro l’area di rigore di Tello.

Musacchio 6 – Nella prima mezz’ora, appare in difficoltà come tutti i compagni di squadra. Poi, prende le misure e amministra la gara. Conquista la punizione dell’1-1, nel finale esce in barella (dall’81′ Romagnoli sv).

Zapata 6 – Si veda lo stesso discorso del compagno di reparto: quando riesce a prendere le misure agli attaccanti spagnoli, diminuiscono i rischi in area.

Rodriguez 6 – Partita discreta anche nella difesa a tre. Bravo nel primo tempo quando salva sulla lingua un’occasione di Sanabria che poteva regalare il raddoppio ai padroni di casa.

Borini 5 – Nel primo tempo, va letteralmente in confusione. Si accentra inspiegabilmente, perdendosi Junior Firpo in occasione del gol del vantaggio del Betis. Si fa saltare spesso e in attacco è molto impreciso: nella ripresa, limita i danni.

Kessié 6 – Come spesso accade, disputa una gara di grande sacrificio e corsa, mostrandosi attivo in ambo le fasi.

Bakayoko 6 – Il giocatore visto a Monaco è ancora un lontano parente, ma il francese conferma il processo di crescita. E’ attivo in campo, lotta e recupera palloni. Nel finale, ha fiato e gambe per chiudere gli ultimi assalti bétici.

Calhanoglu 5.5 – Il vero Calhanoglu deve ancora arrivare. Non è al top fisicamente e nel finale deve anche abbandonare il campo, dopo una gara in cui ci prova, costruendo qualche azione offensiva e andando al tiro in un paio di circostanze. E’ ancora troppo poco. (dall’87’ Bertolacci sv).

Laxalt 5 – Il gol del vantaggio di Lo Celso nasce da una sua palla persa nella trequarti del Betis. Non sfonda mai in attacco, dove Tello lo chiude benissimo, e soffre in difesa (dal 75′ Abate 5 – Non può incidere più di tanto. Rischia quando si addormenta su una ripartenza degli spagnoli).

Suso 6.5 – E’ l’anima di questo Milan: l’aria di casa lo aiuta a trovare il primo gol su punizione nella stagione rossonera. Sacrificio e inventiva nei 96′ in cui resta in campo.

Cutrone 5.5 – Fatica tantissimo senza un compagno come Higuain e contro i tosti difensori bétici, ma mette in campo tutto quello che ha.

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