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LIVE PM – Montella: “Domani piena di insidie. Mercato? La società sa come operare”

Vincenzo Montella Milan
Vincenzo Montella presenta i temi principali della sfida di domani allo stadio 'Ezio Scida' di Crotone, valida per la prima giornata del campionato 2017-'18

Redazione

dal nostro inviato a Milanello, Luca Fazzini

MONTELLA in CONFERENZA

Finisce qui la conferenza di Montella

Sulla proprietà cinese: "Siamo contenti che Han Li sia venuto in Italia, è molto vicino e coinvolto. Vogliamo offrirgli un grande spettacolo per lo sforzo che hanno fatto. Mercato? Sarei ingrato se pubblicamente chiedessi qualcosa, la società vuole migliorare ancora, ma bisogna vedere cosa offre il mercato, io sono soddisfatto".

Su Montolivo: "Giovedì ha fatto una grande prestazione, non so da quanto non segnasse una doppietta. Fa parte del nostro progetto tecnico, è coinvolto e fa parte della squadra".

Sulla partita di domani: "Prima si gioca contro se stessi, poi contro gli avversari. Dobbiamo pensare alla nostra concentrazione, poi al Crotone. La partita presuppone tantissime insidie, non ci vuole frenesia, serve umiltà".

Sulle responsabilità verso i tifosi: "Sentiamo i tifosi molto vicini, vogliamo diventare squadra per rendere orgogliosi i tifosi. C'è energia positiva nell'area, dobbiamo alimentarla con le prestazioni. Il nostro obiettivo primario è rendere fieri i tifosi. A questo proposito, sto pensando anche di aprire qualche allenamento per sentire il loro calore".

Su Calhanoglu: "Ha un grande spirito, ha voglia di essere protagonista. E' partito un po' indietro, ma ha grande spirito e qualità. Mi intriga molto. Sta crescendo velocemente, ma non è ancora al massimo: ci lavoreremo. Milan? Non mi accontento mai su quanto è stato fatto. Questa squadra deve fare ancora molto".

Sulla formazione: "Ho ancora dei dubbi, soprattutto avendo giocato giovedì. Ho idee, ma non chiarissime, molto dipende anche dal recupero dei giocatori. Cutrone oggi era tra i titolari, ma non è detto che la formazione sarà quella provata oggi".

Se questa squadra è la più forte che ha allenato: "E' il campo a dirlo, sicuramente è una squadra omogenea che dà molte possibilità tattiche. Molto dipenderà anche dai nuovi acquisti, ci vorrà adattamento, mi sono divertito molto anche con la Fiorentina. Mi auguro che si possa andare verso l'alto".

Su Niang e l'attaccante esterno: "La società sa il mio pensiero, sanno cosa fare. Hanno speso 60 giorni per il Milan senza dormire, faranno quanto possibile per migliorare una squadra già competitiva. Vediamo cosa si potrà fare ancora".

Su Bonaventura e Romagnoli: "Sono stati fatti esami per Bonaventura: non ci voleva, ma non è nulla di grave, la sosta sarà importante. Romagnoli sta crescendo benissimo, ho preferito lasciarlo a casa per farlo lavorare e magari averlo a disposizione giovedì prossimo".

Sul turnover: "Ci tengo ancora una volta a ringraziare chi non è convocato per scelta tecnica, grazie all'ottimo atteggiamento. Turnover? E' inevitabile, giocando ogni tre giorni. L'ampio risultato in Europa farà crescere fisicamente chi ha bisogno di crescere. Non vogliamo sottovalutare il ritorno perchè è un impegno internazionale, la partita sarà onorata e preparata come quella dell'andata".

Su Kalinic: "Penso solo al presente, ovvero al Crotone".

Sul paragone con la prima Juve di Conte: "Come obiettivo non dobbiamo avere limiti, ci sono squadre più attrezzate di noi, come il Napoli. Insieme alla società abbiamo fatto un mercato sontuoso, dobbiamo tornare grandi nel tempo, attraverso il sacrificio. Le basi ci sono, dobbiamo alimentare questo entusiasmo, dando orgoglio ai tifosi del Milan. Grazie a Mirabelli e Fassone è tornato il sorriso, dobbiamo farlo anche noi con le prestazioni. L'obiettivo è tra le prime quattro".

Sullo scudetto: "Vanno rispettate le opinioni altrui, mi interessa poco se sia la strategia o la verità. Siamo tra le poche in Europa ad aver acquistato più di 10 giocatori. Prima di diventare squadra vincente, dobbiamo diventare squadra. Anche la Juve, nonostante arrivi da una finale di Champions, ha speso quasi come noi".

Su Franck Kessiè: "E' un giocatore forte fisicamente, che sa inserirsi ed è intelligente tatticamente. Mi auguro che possa migliorare sotto tutti gli aspetti, ha tutte le possibilità".

Sulla prima di campionato: "Si fa sul serio. Auguro un buon campionato a tutti, soprattutto ai miei tifosi, sperando sia un campionato di soddisfazioni e entusiasmo. Sarà difficile, il nostro campionato è ampio, con tante partite diverse tatticamente e mentalmente. Quella di Crotone è una gara piena di insidie, ha concluso benissimo lo scorso girone di ritorno. E' una squadra che ha operato poco sul mercato, con acquisti mirati. E' una squadra aggressiva, paziente, che sa cosa fare in campo".

Si inizia dalla strage di Barcellona: "Da parte mia e della squadra l'intero cordoglio per le vittime. Barcellona è una città di sole, mare e calcio, non di terrore, sono vicino alla popolazione. E' il momento di dire ancora una volta basta, perchè sono situazioni che feriscono non solo le persone conivolte ma l'interno mondo".

Domani sera, alle ore 20:45, allo stadio 'Ezio Scida' di Crotone, il Milan di Vincenzo Montella affronta i padroni di casa di mister Davide Nicola per la prima partita del campionato di Serie A 2017/2018. Il tecnico rossonero, come di consueto, presenta in conferenza stampa le tematiche principali dell'appuntamento: restate su 'Pianeta Milan' per non perdervi neanche una dichiarazione dell'Aeroplanino!