QUANDO IL PALLONE D’ORO ERA UN’ESCLUSIVA ROSSONERA

di Angelo Taglieri

Fonte: triccispicci.altervista.org
Fonte: triccispicci.altervista.org
Ha vinto Cristiano Ronaldo, tra applausi e lacrime, probabilmente perché dopo anni all’ombra di Messi, riesce finalmente a godersi la lucentezza del Pallone d’Oro. Italiani in finale? Neanche a parlarne. Milanisti? Men che meno. Eppure, non moltissimo tempo fa, il premio per il miglior giocatore era un’esclusiva rossonera. Partendo da Gianni Rivera, il primo italiano ad aggiudicarselo; passando per Gullit e Van Basten, che con Rijkard compongono il podio nel 1988; nell’89, invece, al posto di Gullit c’è Baresi; è poi il turno di Papin (c’è una canzone del rapper Ted Bee, intitolata “AC Milan”, che dice “il team numero uno sotto la madonnina e quello che teneva i Palloni d’oro in panchina”), Weah, Sheva e, infine, Ricardo Kakà. Torneranno quei tempi?

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy