PAROLA AL TIFOSO – MILANO E QUEL SINDACO INTERISTA: ECCO TUTTI I DISPETTI AI ROSSONERI

di Lorenzo Romagna, @RmgLnz95

Parola al Tifoso (Fonte: pianetamilan.it)
Parola al Tifoso (Fonte: pianetamilan.it)
Per la rubrica, ampiamente dedicata ai supporter rossoneri, “Parola al tifoso”, oggi pubblichiamo la lettera di Giacomo Milesi, appartenente al gruppo facebook ‘Milan finché vivrò sarò al tuo fianco‘:Caro sindaco, so che lei è interista e che, almeno in questo senso, la vita è stata dura per lei. Ma la storia ora gli mette davanti la possibilità di far diventare Milano, la city,un luogo più giusto e normale per viverci. Vede, non so se si sia mai fermato a riflettere, ma Milano, il Milan e i milanisti hanno subito, negli anni, delle ingiustizie pazzesche dalla classe politica e dall’amministrazione di questa città.E’ fondamentale che lei capisca e comprenda che a Milano ci sono, sì, due club calcistici, ma che una di queste (indovini quale?) è stratosfericamente superiore all’altra: come storia, come bellezza, come palmarès, come società, come stile, come appeal. Eppure? Eppure, negli anni, è capitato, non ci crederà mai, che lo stadio, costruito dal nostro presidente dell’epoca Pirelli, si sia intitolato a Giuseppe Meazza. Ha giocato 14 anni con l’Inter e 1 con il Milan, quindi inevitabilmente una bandiera, se cosi si può dire per voi, interista. Inoltre, la piazza dove sorge lo stadio si è sempre chiamata ‘Piazzale Axum’, ma improvvisamente, recandomi a San Siro (si sindaco, SAN SIRO) come per magia, puff…la piazza ora si chiama ‘Piazza Angelo Moratti’, presidente storico (sempre se per voi cosi si può dire) negli anni 60 e papà del mitico, per noi, Massimo.Poi, anni fa, finalmente, il comune di Milano si decise di far entrare al Famedio, ovvero il posto al cimitero monumentale dei personaggi che hanno fatto la storia e la gloria di Milano, Herbert Kilpin, nostro fondatore e papà. Ma la genialata, anche lì, dov’è? Me li vedo i consiglieri spulciare negli archivi per cercare il fondatore di quella roba là. Oh oh, loro non ce l’hanno un fondatore! Si sindaco, loro nascono per una litigata e una conseguente scissione dal nostro interno: 44 bestie che danno vita, come Frankenstein, a quell’obbrobrio. Eh già, nascono da una litigata. Pensa tu, sono pure scissionisti.Va bè, torniamo a noi. Quindi il comune che fa? Fa entrare al Famedio colui che ha disegnato il biscione. Ma si può? Non sapevo se ridere o piangere, eppure siamo quelli che hanno vinto in Italia la prima coppa campioni. Quelli che l’hanno vinta più volte, abbiamo portato in giro per il mondo la nostra city, glorificandola in ogni sua sfumatura. Caro sindaco, glielo giuro: quando vado all’estero, mi dicono “AC Milan!” e non “FC Inter”. E poi…poi la società Inter vuole aprire il suo negozietto di merchandising, proprio cosi sindaco. Sa com’è…i nerazzurri non hanno “Casa Inter” come sede. E dove trovano la sede del negozietto questi? In via Berchet 1. A lei magari non dirà niente, ma lì nacque il Milan, la cosa più bella di Milano. E un vostro zelante consigliere dà il permesso di aprirlo li dentro, in mezzo a quelle storiche mura, che trasudano storia e tramandano gloria. Ha capito sindaco? Noi viviamo in una città che ci ha fatto questo!Ora, la prego a nome degli abitanti sani della nostra city, si redima un pò, ci ridia indietro qualcosa, e appoggi con decisione la costruzione del NOSTRO stadio. Ma si, tenetevelo il vostro Meazza, tanto anche voi saprete sempre chi ha scritto le pagine più belle DELLA STORIA DEL CALCIO lì dentro.Sempre forza Milan!Giacomo Milesi

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy