Ielpo: “Milan, difficile giocare sempre con due punte: ecco perché”

Mario Ielpo, ex portiere del Milan, ha analizzato il successo rossonero contro la Sampdoria: pro e contro del 3-2 sui blucerchiati

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Mario Ielpo, ex portiere del Milan, ha analizzato ai microfoni di ‘Milan TV’, durante la trasmissione ‘L’Inferno del Lunedì’ (clicca qui per il palinsesto completo di questa settimana), il successo rossonero contro la Sampdoria (clicca qui per rivivere il live della sfida): “Gli avversari arrivano con troppa facilità a creare pericoli. Ho visto una difficoltà enorme nel seguire Riccardo Saponara. Non ho capito chi fosse l’uomo deputato a prendere Saponara. Non credo che sia una questione di modulo, ma di scelte di uomini – ha detto Ielpo -. Erano i migliori undici, poi va trovato il migliore sistema di gioco. Patrick Cutrone largo a sinistra si snatura e perde le sue caratteristiche. Giocare sempre con due punte diventa difficile, perché ne hai solo due in rosa – ha concluso l’ex estremo difensore del Milan -. Jesús Suso ha giocato benissimo, però in fase difensiva non ha fatto i movimenti da 4-4-2”.

CUTRONE E HIGUAÍN, PERÒ, VORREBBERO GIOCARE SEMPRE IN COPPIA. PER LE PAROLE DEL GIOVANE ATTACCANTE ROSSONERO, CONTINUA A LEGGERE >>>

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