Pianeta Milan
I migliori video scelti dal nostro canale

MILAN-SPEZIA

Milan-Spezia, l’AIA ha chiesto scusa ai rossoneri per Serra

MILAN, ITALY - JANUARY 17:  Referee Marco Serra is surrounded by AC Milan players during the Serie A match between AC Milan and Spezia Calcio at Stadio Giuseppe Meazza on January 17, 2022 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

I vertici arbitrali hanno riconosciuto l'errore, ritenuto grave, del fischietto in Milan-Spezia di stasera. Potrebbe essere fermato a lungo.

Stefano Bressi

Appena dopo la fine di Milan-Spezia, i vertici dell'AIA hanno chiesto scusa al club rossonero. Il motivo è, ovviamente, la direzione di gara di Marco Serra, arbitro torinese di 39 anni. Un errore in particolare, ma pesantissimo e gravissimo. Il tutto sotto gli occhi di Andrea Gervasoni, vice designatore di Gianluca Rocchi, oggi allo stadio. Il club meneghino ha riconosciuto che l'arbitro ha avuto una giornata no, come dimostra anche il fatto che i giocatori stessi hanno rincuorato l'arbitro, che ha ammesso immediatamente di aver sbagliato.

Al di là delle scuse, arrivate subito appunto anche dallo stesso Serra, è evidente che ci saranno delle conseguenze. In pieno recupero il Milan aveva segnato il gol della vittoria, ma l'arbitro ha fischiato troppo presto un fallo per i rossoneri, senza concedere il vantaggio, e non ha potuto convalidare. Poco dopo, gol di Emmanuel Gyasi, ghanese classe 1994 che doveva anche essere espulso nel corso del match. Inoltre, c'è anche un calcio di rigore clamoroso che l'arbitro non aveva visto dal campo e che è stato dato solo dopo consulto al VAR. Serra verrà dunque certamente fermato, anche a lungo: probabilmente per più di due partite. Fa parte dei giovani che vengono designati perché in possibile crescita. Gli era stata data una gara che pareva non troppo complicata. Non è andata bene, così come possibile stop anche per Lorenzo Maggioni, dopo Roma-Cagliari, in cui è stato incerto. Questo intanto lo sfogo di Stefano Pioli a DAZN >>>

Le ultime notizie sul Milan anche su Google News: CLICCA QUI E SEGUICI

tutte le notizie di