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Mihajlovic: “Contenti per la finale, ora vogliamo la Juventus”

Sinisa Mihajlovic, ex tecnico del Milan, (credits: GETTY Images)

Ecco le parole del tecnico del Milan, Sinisa Mihajlovic, ai microfoni di Raisport al termine della sfida di Coppa Italia contro l'Alessandria vinta 5-0

Donato Bulfon

Ecco le parole del tecnico del Milan, Sinisa Mihajlovic, ai microfoni di Raisport al termine della sfida di Coppa Italia contro l'Alessandria vinta 5-0: "Era fondamentale centrale la finale, ma era fondamentale avere anche l'atteggiamento giusto e vincere in maniera così larga, mettendo minuti nelle gambe di chi aveva giocato mene. Siamo riusciti a fare tutto questo, siamo contenti perché questa finale mancava da 13 anni e abbiamo raggiunto il primo obiettivo stagionale, poi quando arriverà il momento penseremo anche a vincerla. Abbiamo gestito la partita, qualche volta siamo stati troppo larghi, come ho detto ai ragazzi nell'intervallo, dovevamo difendere con più umiltà. Dovevamo essere più stretti, poi qualcuno si fermava, poi col risultato a disposizione dopo il 3.0 la gara era finita. Balo e Menez sono due giocatori importanti, devono ritrovare la condizione, sicuramente loro e Luiz Adriano saranno fondamentali per il rush finale non avendo Niang per un bel po': devono cercare di recuperare al più presto la condizione, ma oggi hanno fatto bene, anche se si vede che sono lontani dalla condizione migliore. Vediamo. Non avendo Niang, gli altri tre saranno fondamentali, compreso Luiz Adriano che domani riprende ad allenarsi: sappiamo che non stanno bene, solo giocando possono recuperare. L'avversaria della finale? Non mi interessa chi passa, anche se preferisco la Juventus, visto che se vincerà il campionato potremmo giocarci la Supercoppa, giocando due trofei. Questo momento non penso alla finale, dobbiamo pensare al Sassuolo e a recuperare posizione, se continueremo a giocare così, vedremo dove arriveremo. Siamo in lotta, vedremo cosa succede, concentriamoci sul campionato. Non ho mai avuto dubbi sulle nostre capacità. Balotelli indispettisce? Non mi ricordo un'esultanza di Balo, io ho sempre detto che deve cambiare atteggiamento in campo, oggi si è impegnato, ha lottato, ora lui e gli altri attaccanti saranno fondamentali. Donnarumma è il nostro titolare, un ragazzo di grande prospettiva, Conte sa meglio di me chi chiamare, ha davanti a sé tutta la vita per la Nazionale. I meriti sono tutti i suoi, la Nazionale avrà un portiere per i prossimi 20 anni. Una sua partenza? Ho pagato Abbiati ben 100 € per difendere Donnarumma e allontanare l'eventualità di una sua vendita. Mi è andata bene, poteva chiedere di più (ride, ndr).

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