Maldini rivela: “Potevo andare allo Zenit, ma dissi di no a Spalletti”

Maldini rivela: “Potevo andare allo Zenit, ma dissi di no a Spalletti”

Paolo Maldini, ex capitano del Milan, ha spiegato le motivazioni per cui, qualche anno fa, rifiutò di trasferirsi a San Pietroburgo da Luciano Spalletti

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Paolo Maldini, ex difensore e capitano del Milan, con 902 presenze in Serie A tra il 1985 ed il 2009, e caterve di trofei conquistati (7 Scudetti, 5 Coppe dei Campioni/Champions League, 3 Coppe Intercontinentali/Mondiali per Club), è intervenuto in Kazakistan ad un evento sportivo, e, ai microfoni di ‘championat.com’, ha rivelato un singolare aneddoto. Qualche anno fa, infatti, Maldini avrebbe potuto lavorare allo Zenit San Pietroburgo: “Potevo andare allo Zenit. Mi telefonò l’ex allenatore Luciano Spalletti chiedendomi di collaborare con lui facendo parte dello staff tecnico. Non me la sentivo di ricoprire questo ruolo e rifiutai. Non volevo lavorare in un club al di là di una questione geografica visto che la Russia non è vicina all’Italia”, le parole di Maldini il quale, poi, incalzato dai cronisti con domande sull’ex difensore della Juventus, Massimo Carrera, oggi allenatore dello Spartak Mosca, ha dichiarato sorridendo: “Non mi ha chiamato, ma lui non ha bisogno di me. Sta facendo molto bene e non mi sorprende anche perché con Antonio Conte ha imparato tanto. Chiunque lavori con l’ex tecnico della Juventus fa bene”.

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