L’EX PALOSCHI: UN PREDESTINATO

di Luca Fazzini, @_lucafazzini

fonte: calciomercato.com
fonte: calciomercato.com
Alberto Paloschi, rossonero da sempre, un vero predestinato e oggi, la sfida alla squadra che lo ha lanciato. Cresce nelle giovanili rossonere, in primavera segna in continuazione e quando arriva la ghiotta possibilità della prima squadra, a 17 anni, non se la fa sfuggire. Esordisce nel 2007 in coppa Italia contro il Catania, partita finita 2-1 per gli etnei, dove realizza subito un gol. Al ritorno, sempre contro i rosso azzurri, Alberto va ancora in rete, marcatura comunque influente visto l’1-1 finale e quindi l’eliminazione rossonera. Paloschi viene gettato nella mischia da Carlo Ancelotti nel 2008 in campionato, in un Milan-Siena bloccato sullo 0-0. Alberto entra, guarda la palla, corre verso la porta avversaria e… a 18 secondi (!!) da l suo ingresso in campo, fa esplodere un destro nell’angolino basso. Incredibile. Dopo quel giorno la carriera è leggermente calata anche se nel marzo 2008 segna  la sua seconda rete in campionato contro la Sampdoria, dopo essere subentrato al posto di Kakà, quel giocatore che proprio oggi si troverà davanti. Successivamente gioca nel Parma e nel Genoa, prima di ritornare a Milanello. Poco dopo il suo ritorno viene girato il prestito al Chievo, dove ha la possibilità di crescere e fare esperienza, magari purgando proprio i rossoneri nell’incontro odierno. Quest’anno è stato anche convocato per l’Europeo under21, dove gli azzurrini hanno sfiorato in trionfo, perdendo in finale contro la Spagna. In nazionale Paloschi ha giocato con l’under19, l’under20 e l’under21, con la quale ha segnato 9 reti.

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