LA SCALATA DI BARBARA: DA STAGISTA GIURO’ GUERRA A GALLIANI

di Arianna Alborghetti

ansa.it
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E’ la Gazzetta dello Sport di quest’oggi a proporre le tappe dell’incredibile scalata di Barbara Berlusconi nella dirigenza rossonera. Tutto iniziò circa 3 anni fa: era il 20 novembre 2010, Barbara si presentò per la prima volta a San Siro per Milan-Fiorentina e la curva le diede il benvenuto in società con uno striscione (“Benvenuta Barbara”). Una settimana dopo l’ingresso in via Turati dove conosce i vari responsabili e inizia con un apprendistato di 6 mesi nel settore della comunicazione. Finito il periodo da stagista, entra a tutti gli effetti nel consiglio d’amministrazione (20 aprile 2010) con Antonio Marchesi. Qui la svolta: giura guerra interna ad Adriano Galliani e punta alla vice-presidenza. Sempre più influente nelle trame societarie, coglie l’occasione proprio in un altro Milan-Fiorentina. 2 novembre 2013, il Milan perde malamente, la curva contesta e Barbara parte all’attacco. Quel “c’è bisogno di un cambio di rotta nella gestione” sancirà la rottura definitiva con Adriano Galliani. A nulla serviranno i tentativi di riconciliazione da parte di Silvio Berlusconi: 29 novembre 2013, con un “sono offeso, me ne vado”, l’a.d. rossonero comunica le dimissioni al mondo tramite l’agenzia Ansa e lascia la strada spianta per la nuova era di Barbara Berlusconi.

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