Kakà sui gol alla Reggina: “Mamma mia che bel ricordo”

L’ex fuoriclasse del Milan, Ricardo Kakà, ha commentato i suoi gol con la maglia del Milan contro la Reggina. Il messaggio del brasiliano su Instagram.

di Nicholas Reitano, @NicoReitano
Ricardo Kakà

Ricardo Kaká era piaciuto a tutti e subito. In campo e fuori. Dopo l’esordio di Ancona nel settembre del 2003 e il gol nel derby, erano arrivati lo splendido gol di Empoli e il posto da titolare nella finale mondiale di Yokohama contro il Boca Juniors al posto del grande Rui Costa. Il Milan aveva già capito il talento di Ricky e aveva già deciso di puntare su di lui, prova ne è il fatto che il club lascia libero Rivaldo, ma l’esplosione vera e propria di Kaká non era stata immediata. Tanto è vero che risale proprio a questo periodo, qualche anno addietro. Era l’11 gennaio 2004, esattamente 13 anni e 1 giorno fa: Milan-Reggina 3-1, a San Siro ed in merito all’editoriale del Milan che seguirà, in occasione, appunto, dell’anniversario dei gol del brasiliano contro la Reggina, Kakà ha commentato il post del Milan sul profilo Instagram ufficiale con questa frase: “Mamma mia che bel ricordo!”. Qualche istante dopo è arrivato anche il commento di un altro grande calciatore e trattasi di Ronaldinho, che ha commentato con delle “emoticons” rappresentanti degli applausi.

Kakà Milan

“Pronti via, ecco, aveva ragione Ancelotti. Dopo 2 minuti, il difensore amaranto Stefano Torrisi porta in vantaggio gli ospiti. Ora o mai più, doveva però essere scritto da qualche parte. Ed è proprio in quella domenica pomeriggio dell’11 gennaio 2004, nel corso di una settimana come questa di 13 anni fa, che la storia di Kaká nel Milan svolta. Era già bella, diventa esaltante. Tredici anni e un giorno fa, Riccardino segna la sua prima doppietta con la maglia del Milan. Pareggia all’8′ minuto del primo tempo con il gol numero 6000 dell’intera storia del Milan e porta il Milan sul 2-1 al 10′ minuto della ripresa. Poi finisce 3-1, con il rigore a cucchiaio di Andrea Pirlo. Quel pomeriggio Kaká segna, determina e trascina come non aveva ancora davvero fatto dal momento del suo arrivo in rossonero. È da quel pomeriggio che la curva e tutto lo stadio liberano come non mai i polmoni, sostituendo definitivamente Weah con Kaká nel coro innalzato verso il cielo: “Siam venuti fin qua…”. Da quell’11 gennaio 2004, Kaká diventa definitivamente il trascinatore dello scudetto rossonero numero 17″.

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