Pianeta Milan
I migliori video scelti dal nostro canale

MILAN NEWS

Juventus, plusvalenze false da 282mln. Accertamenti su Cristiano Ronaldo

Fabio Paratici, direttore sportivo della Juventus (credits: GETTY Images)

Juventus nella bufera. Cristiano Ronaldo non è indagato, ma la Guardia di Finanza cerca scritture private su retribuzioni arretrate.

Stefano Bressi

Ancora una volta, la Juventus è al centro della bufera. Si allarga l'inchiesta plusvalenze false della Procura della Repubblica di Torino, che indaga sulle presunte responsabilità dei dirigenti juventini. Sono in corso accertamenti anche sui rapporti economici con Cristiano Ronaldo, sospetti a causa di alcune intercettazioni. Il calciatore portoghese classe 1985 del Manchester United non è al momento indagato, ma la Guardia di Finanza ha ricevuto dai magistrati l'incarico di cercare documenti e scritture private relative al contratto e alle retribuzioni arretrate, una carta che nella intercettazioni si sente dire "non deve esistere tecnicamente". Sempre tra le scritture private, scrive la Gazzetta, si indaga su quella attestante un obbligo non federale a carico dell'Atalanta, nell'ambito di un'operazione di scambio con i bergamaschi.

Altissima la cifra su cui vuole fare chiarezza la GdF: 282 milioni di plusvalenze in circa tre anni, connotate da valori fraudolentemente maggiorati. Più esattamente, la GdF ha ricostruito operazioni con "profili di anomalia" pari a 131.564.000 nel bilancio di giugno 2019, 119.721.000 in quello del 2020 e 30.832 in quello del 2021.

Secondo le carte della Procura di Torino, il meccanismo delle plusvalenze veniva utilizzato come "correttivo dei rischi assunti in tema di investimenti e dei costi connessi ad acquisti e criteri scriteriati. Sin dai primi accertamenti sono emersi indizi precisi e concordanti per ritenere che i valori sottesi ai trasferimenti in questione non siano stati oggetto di una fisiologica trattativa di mercato ma che si sia di fronte a operazioni sganciate da valori reali di mercato, preordinate ed attestanti ricavi meramente 'contabili', in ultima istanza fittizi. Da ciò conseguono evidenti ricadute in tema di bilancio e di rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società. Infatti, le operazioni descritte, nel momento in cui consentono la registrazione per intero del ricavo nell'esercizio in corso e la 'spalmatura' dei costi negli esercizi successivi, determinano un miglioramento fraudolento degli indici di bilancio, in particolare della voce del conto economico A.5.g. denominata 'altri ricavi e proventi - plusvalenze da cessione diritti pluriennali prestazioni calciatori' e della voce dello stato patrimoniale 'diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori', con conseguente configurabilità, a carico dei soggetti apicali interessati e sopra analiticamente individuati, del delitto di false comunicazioni sociali. Sotto il profilo fiscale, inoltre, il compimento di operazioni con valori 'alterati' (in ultima istanza sovraffatturate) determina la configurabilità, quantomeno sotto il lato attivo, del delitto di cui all'art. 8 d.lgs. 74/2000 (emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, ndr) consentendo la fattura emessa un risparmio di imposta indebito (in quanto relativo ad operazione, almeno in parte, fittizia) in capo al terzo (società controparte)".

Nel decreto di perquisizione si parla anche delle attività di ascolto degli accertamenti documentali fatti dal nucleo di polizia economico finanziaria che avrebbero permesso di portare alla luce un meccanismo chiamato "Gestione Paratici", allora capo dell'area sportiva bianconera. Artefice della pianificazione preventiva delle plusvalenze, uno strumento utilizzato spesso per salvare i bilanci.

Sei gli indagati bianconeri: il presidente Andrea Agnelli, il vice presidente Pavel Nedved, l’ex responsabile dell’area sportiva Fabio Paratici e tre dirigenti ed ex dirigenti dell’area business. Determinanti le intercettazioni, da cui emerge che "Agnelli sapeva" e la Juve arriva a essere paragonata a una "macchina ingolfata". Intanto queste sono le notizie più importanti della giornata di oggi >>>

tutte le notizie di