GREEN FACTOR PM – MICHAEL FABBRO: “EL GUAJE” ITALIANO

di Angelo Taglieri

Fonte foto: acmilan.com
Fonte foto: acmilan.com
Il 10 maggio del 1996 nasce, a San Daniele del Friuli, Michael Fabbro. Inizia a giocare a calcio nel dream team friulano del Donatello Calcio, società che ha anche lanciato Crisetig e Padoin. E da subito si fa notare per i gol realizzati. Tanto da attirare le attenzioni del Milan. E a 14 anni lascia Udine per iniziare a vivere il sogno. La maglia che fu dei più grandi bomber europei della storia ora è sulle sue spalle. Nella categoria Giovanissimi sigla tratta gol, l’anno successivo contribuisce a realizzare il record di gol dei rossoneri: 120. La squadra viene però sconfitta in semifinale scudetto dall’Inter. Dopo questi due anni, il sogno inizia a prendere sempre più forma. Inzaghi come allenatore nella categoria Allievi. Sì, Pippo Inzaghi, il principe dei cannonieri, che in  Michael ripone da subito grande fiducia. Ricerca della profondità, ottima tecnica, velocità impressionante. In UEFA Youth League spacca la partita contro il Celtic, la sua mancanza contro il Barcellona si è sentita, in quanto impegnato con la nazionale. Salta l’uomo con estrema facilità, non dà punti di riferimento. Paolillo, il suo agente, dice: “È un attaccante alla Villa”. El Guaje rossonero è in rampa di lancio.

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