Finalmente Bakayoko: da oggetto misterioso a preziosa risorsa

Contro l’Udinese Tiémoué Bakayoko ha finalmente giocato una partita all’altezza delle grandi aspettative con cui era sbarcato al Milan

di Edoardo Lavezzari, @Edolave

Quella di ieri, contro l’Udinese, è stata la decima presenza in stagione per Tiémoué Bakayoko, la settima in campionato (ma solamente la seconda da titolare in Serie A), ma soprattutto è stata la prima partita di livello con la maglia rossonera. Il centrocampista francese aveva dato già qualche segno di crescita mercoledì scorso, contro il Genoa, ma in quell’occasione un suo folle retropassaggio aveva portato al gol dei rossoblu. Ieri, invece, Bakayoko ha giocato una partita impeccabile mettendo in mostra quel repertorio che, ai tempi del Monaco, lo aveva reso uno dei centrocampisti più apprezzati di Francia e aveva spinto il Chelsea a spendere 40 milioni di euro per lui.

Aiutato da un modulo a lui più congeniale e che conosce meglio rispetto al 4-3-3 dove fatica a interpretare come si deve il ruolo di mezz’ala, il francese ha contribuito a ergere un vero e proprio muro in mezzo al campo, in coppia con Kessié. Vincitore di svariati duelli, soprattutto sulle palle alte, Bakayoko è stato capace di dare ordine al centrocampo interpretando il ruolo in maniera diversa da quanto fatto da Biglia ovviamente, ma con grande efficacia. Dai suoi piedi sono partiti tanti palloni interessanti (66 i passaggi tentati, 53 quelli riusciti) e in diverse occasioni è stato lui a guidare la transizione rossonera, avanzando palla al piede.

In attesa del recupero di Biglia, ma anche di quello di Bonaventura, per Bakayoko arriveranno altri minuti importanti, a cominciare da giovedì in Europa League e il francese dovrà dimostrare, prima di tutto, che quello di ieri non è stato un caso, ma solamente la prima di tante buone partite anche perchè, oltre ai destini del Milan, in ballo c’è anche il suo futuro: in via Aldo Rossi non sembrano convinti di un riscatto, ma se le buone prestazioni dovessero accumularsi chissà che le cose non possano cambiare.

NON SOLO BAKAYOKO, ANCHE CASTILLEJO HA GIOCATO UNA GRANDE PARTITA: LA NOSTRA ANALISI >>>

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy