Festa: “Yonghong Li manda gli emissari da Commisso: si torna a trattare”

Carlo Paolo Festa, giornalista del Sole 24 Ore, ha fornito importanti aggiornamenti sulla trattativa di cessione del Milan da Yonghong Li a Rocco Commisso

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Secondo Carlo Paolo Festa, giornalista de ‘Il Sole 24 Ore’, sarebbero riprese le trattative tra Yonghong Li e Rocco Commisso per il passaggio di proprietà del Milan dall’imprenditore cinese al magnate italo-americano. Lo ha comunicato attraverso il suo blog, ‘The Insider’, specificando come i negoziati siano ripresi dopo la sentenza UEFA di ieri pomeriggio che ha escluso il Milan per un anno dalle competizioni europee.

“Le trattative con l’imprenditore americano Rocco Commisso sembravano interrotte. Dopo l’offerta presentata da Commisso e dai suoi consulenti di Goldman Sachs qualche giorno fa, l’accordo sembrava a portata di mano. Ma Yonghong Li, assistito dai consulenti di Alantra e dallo studio Gattai Minoli, Agostinelli & Partners, si sarebbe alzato ieri per la seconda volta dal tavolo delle trattative e avrebbe chiuso la porta a una firma. La proposta di Commisso avrebbe garantito il ripagamento del debito, 150 milioni per mercato e gestione del club e Yonghong Li sarebbe rimasto al 30% – ha premesso Festa -. Comunque nelle ultime ore si sono diffuse indiscrezioni, secondo le quali emissari di Yonghong Li si sarebbero rifatti vivi con Commisso e i suoi consulenti per cercare di tornare a negoziare un accordo. Ma, a questo punto, l’imprenditore americano avrebbe mostrato scetticismo, per i ripetuti dietro-front di Yonghong Li. Tanto che, ieri sera, in un’intervista ad ‘America Oggi’, Commisso ha spiegato che l’accordo verrà chiuso alle sue condizioni. Secondo i rumors, se non ci saranno ulteriori sorprese negative, si potrebbe puntare a un accordo entro il fine settimana. Ma il condizionale è d’obbligo in questa intricata vicenda”.

A Yonghong Li, però, ha sottolineato Festa, vendere il Milan converrebbe sotto i punti di vista. Il rischio, infatti, che il fondo Elliott Management Corporation subentri nella gestione del club rossonero è sempre dietro l’angolo. “L’uomo d’affari cinese non avrebbe molte altre chance al suo arco, prima della data di escussione del pegno (il 6 luglio) con il fondo statunitense Elliott – la convinzione di Festa -. L’altro potenziale acquirente americano in lizza, la famiglia Ricketts, tramite i suoi consulenti di Morgan Stanley e con gli avvocati di Legance, starebbe infatti facendo la due diligence a tempi record: ma per arrivare a negoziare un accordo, secondo diverse fonti, sarebbe poi necessario almeno un mese e si andrebbe quindi a fine luglio, al di là della data di escussione con Elliott. Altre alternative al momento non sembrano esserci – ancora Festa -: Yonghong Li potrebbe forse farsi prestare i 32 milioni da rimborsare ad Elliott e quindi organizzare un’asta competitiva con maggior tempo a disposizione”. Per conoscere, minuto per minuto, l’evolversi della vicenda, segui il nostro avvincente live!

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